L’incentivo è pari al 20% dell'importo dell'indennità residua Naspi cui il lavoratore avrebbe avuto titolo se non fosse stato assunto.

L’importo viene corrisposto sotto forma di contributo mensile e spetta solamente per i periodi di effettiva erogazione della retribuzione al lavoratore.

l beneficio in argomento non può  superare la durata dell'indennità Naspi che sarebbe ancora spettata al lavoratore che viene assunto, durata da determinarsi con riferimento alla decorrenza iniziale dell'indennità stessa, detraendo i periodi di cui l'interessato ha già usufruito all'atto dell'assunzione. 

Il diritto dell'azienda a percepire il contributo cessa in ogni caso dalla data in cui il lavoratore raggiunge i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipata

Appuntamenti
11 Mar

Cessione del quinto e pignoramento dello stipendio

hh 10:00 - 11:30

12 Mar

Le ricadute dell’intelligenza artificiale nel rapporto di lavoro subordinato

hh 16:00 - 18:00

20 Apr

Permessi Legge 104, congedi e malattia: ricadute dell’utilizzo improprio nel rapporto di lavoro

hh 10:00 - 12:00

22 Apr

La Responsabilità nel Contratto di Appalto: Profili Normativi e Giurisprudenziali

hh 16:00 - 18:00

20 Mag

Conseguenze dell’utilizzo improprio dei social, delle mail aziendali e degli strumenti di lavoro

hh 14:30 - 16:30