L’incentivo è pari al 20% dell'importo dell'indennità residua Naspi cui il lavoratore avrebbe avuto titolo se non fosse stato assunto.

L’importo viene corrisposto sotto forma di contributo mensile e spetta solamente per i periodi di effettiva erogazione della retribuzione al lavoratore.

l beneficio in argomento non può  superare la durata dell'indennità Naspi che sarebbe ancora spettata al lavoratore che viene assunto, durata da determinarsi con riferimento alla decorrenza iniziale dell'indennità stessa, detraendo i periodi di cui l'interessato ha già usufruito all'atto dell'assunzione. 

Il diritto dell'azienda a percepire il contributo cessa in ogni caso dalla data in cui il lavoratore raggiunge i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipata

Appuntamenti
15 Gen

Collocamento obbligatorio: gli adempimenti di legge, gli strumenti per gestirli e le opportunità

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La Legge di Bilancio 2026: novità e prospettive in materia di lavoro e previdenza per il nuovo anno

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13 Feb

Inail - La gestione dell'infortuni e della prevenzione in azienda - Autoliquidazione 2026

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