La società spagnola identificata ai fini IVA in Italia e senza stabile organizzazione, che svolge attività di compravendita e locazione di immobili propri, ha acquistato in Italia un fabbricato industriale D7 e un'immobile residenziale A3 da locare, rispettivamente, ad imprese e a privati.
Per l'IVA maturata sugli acquisti per l'attività di locazione dell'immobile strumentale, in presenza di un'attività esente IVA di locazione di immobili residenziali, la società può: attraverso la partita IVA italiana di identificazione diretta, adempiere agli obblighi ai fini IVA per l'attività di locazione civile esente in riferimento alla quale l'imposta è indetraibile; accedere alla procedura di rimborso IVA, ai sensi dell'art. 38bis.2 del DPR n. 633/1972, per l'imposta assolta sugli acquisti inerenti all'attività di locazione dell'immobile strumentale, purché le relative fatture siano intestate alla partita IVA spagnola.
Di conseguenza, l'operatore spagnolo potrà optare per la contabilità separata ex art. 36 del DPR n. 633/1972, in maniera tale da rendere evidente la distinzione delle due attività e la circostanza che il rimborso attraverso il "portale elettronico" è relativo solo ed unicamente alle fatture intestate alla partita IVA estera.