Nell'ambito di una scissione totale trasformativa di un'associazione professionale in una STP, i compensi professionali relativi alle prestazioni rese e fatturate dall'associazione professionale, con evidenza della ritenuta d'acconto di cui all'art. 25 del DPR n. 600/73, ma percepite ed incassate dalla STP - ossia una società di capitali, non produttrice di redditi di lavoro autonomo, ma redditi d'impresa non assoggettabili a ritenuta - concorrono alla formazione del reddito d'impresa prodotto dalla STP e non dovranno essere assoggettati a ritenuta d'acconto.
Pertanto, a livello operativo, è necessario che la STP rilasci ai clienti/sostituti d'imposta un'apposita dichiarazione per informarli dell'operazione di scissione e del fatto che il neo-costituito soggetto percettore non rientra tra coloro nei cui confronti si applica la ritenuta d'acconto.
Di conseguenza, i clienti dovranno corrispondere alla STP i compensi fatturati dall'associazione per l'intero importo, al lordo della ritenuta; mentre qualora, nonostante la comunicazione, i clienti corrispondano i compensi al netto, la STP potrà scomputare le ritenute subite dall'imposta dovuta ai fini IRES.