A seguito dell'esito di una verifica eseguita nei confronti di una società cliente, per il periodo d'imposta 2022, la Guardia di finanza ha riqualificato da "consulenza e ricerca di mercato" a "procacciamento d'affari" i servizi che tale società ha ricevuto dai propri fornitori, constatando la mancata applicazione della ritenuta sulle provvigioni erogate agli stessi.
Pertanto, ferma la necessaria rettifica delle Certificazioni Uniche emesse dalla società cliente, con riferimento alle nuove CU ricevute dalla società istante per gli esercizi solari 2022 e 2023, la società istante potrà presentare le corrispondenti dichiarazioni integrative ultrannuali.
Dunque, le ritenute certificate saranno attribuite proquota ai soci presentando i modelli Redditi SP integrativi per i periodi d'imposta 2022 e 2023.
Allo scopo di far emergere i crediti corrispondenti alla maggiore imposta versata, i soci dovranno poi presentare i rispettivi modelli Redditi PF per gli stessi periodi d'imposta.