PNRR - M2C1, Linee d'investimento 1.1 e 1.2: decreti di modifica degli Avvisi già pubblicati e pubblicazione dei fac-simile per la presentazione delle proposte

Pubblicati i decreti 117 e 118 del 24 novembre 2021 (e relativi avvisi di rettifica e precisazione) che introducono alcune modifiche agli avvisi pubblici relativi alle linee di finanziamento 1.1 e 1.2. Pubblicati, inoltre, i fac-simile per la presentazione delle proposte.

Pubblicati mercoledì 24 novembre, sul sito del MiTE, i decreti n. 117 e 118 recanti alcune modifiche agli avvisi pubblici pubblicati lo scorso 15 ottobre per la presentazione di progetti relativi a raccolta differenziata, impianti di riciclo e progetti faro per le filiere di carta e cartone, plastiche, RAEE, tessili (Missione 2, Componente 1 del PNRR).

Decreto 24 novembre 2021, n. 117

Il decreto apporta modifiche agli avvisi pubblici relativi agli investimenti 1.1 (realizzazione di nuovi impianti di gestione dei rifiuti e l’ammodernamento di impianti esistenti) su tutte e tre le linee d'intervento: A, B e C.

A tutti e tre le linee/avvisi si applicano le seguenti disposizioni:

  • Periodo di presentazione delle proposte - Il periodo per la presentazione delle proposte è suddiviso in 2 fasi:
    1. la prima, a partire dal 24 novembre 2021, in cui sono pubblicati i fac-simile della Proposta sul sito istituzionale del MiTE;
    2. la seconda, di presentazione della proposta sull’apposita piattaforma telematica, a partire dal 14 dicembre 2021 ed entro e non oltre il 14 febbraio 2022. Durante questo periodo, i soggetti destinatari dell’avviso potranno accreditarsi sulla piattaforma, validare i propri dati e presentare, quindi, la relativa proposta.
  • Condizioni di ammissibilità
    Sono aggiunte le seguenti due condizioni di ammissibilità delle proposte:
    1. devono essere coerenti con la normativa UE e nazionale, con il piano d’azione europeo sull’economia circolare nonché in sinergia con altri piani settoriali (ad esempio il PNIEC) e/o altre componenti del piano, tecnologie innovative basate su esperienze su scala reale;
    2. devono essere coerenti e complementari con i programmi della politica di coesione e progetti analoghi finanziati mediante altri strumenti dell’UE e nazionali.
  • Decreto di concessione
    Il decreto di concessione per l’attuazione delle Proposte progettuali ammesse definitivamente al finanziamento verrà emesso dal MiTE entro 30 giorni naturali e consecutivi dall’approvazione della graduatoria delle proposte progettuali.

Per quanto riguarda i singoli avvisi si segnala:

Avviso pubblico 1.1 Linea A - Miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani 

  • Affido ai gestori dei beni mobili e immobili - Per quanto riguarda i beni mobili e immobili, materiali ed immateriali, e le opere, previsti per l’attuazione degli interventi proposti ed oggetto dell’avviso, si specifica che tali beni verranno affidati al gestore, nei limiti della proposta finanziata da realizzare, nel rispetto dei principi di trasparenza, parità di trattamento e non discriminazione tra operatori economici nonché secondo quando stabilito dal Codice dei contratti pubblici.
  • Nuova tipologia di intervento – È aggiunta tra le tipologie di intervento oggetto delle proposte, la realizzazione di strutture destinate al riutilizzo di beni in disuso, che affiancati ai centri di raccolta intercettano e rimettono in circolazione oggetti riutilizzabili attraverso punti di distribuzione.

Avviso pubblico 1.1 Linea B - Ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti di trattamento/riciclo dei rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata

  • Eliminazione paragrafo premesse – Viene eliminata la premessa per cui nell’ambito dell’avviso, si intende finanziare proposte volte a sviluppare modelli di raccolta differenziata basati sulla digitalizzazione dei processi, l’efficientamento dei costi e la razionalizzazione e semplificazione dei flussi di rifiuti urbani prodotti, che consentano di pervenire a un incremento significativo delle quote di differenziata, anche in linea con gli obiettivi dei piani di settore e contribuiscano alla risoluzione delle infrazioni individuate dall’Unione europea.
  • Gestione impianti – Si specifica che la gestione degli impianti finanziati dall’avviso verrà svolta nel rispetto della normativa vigente in particolare del Codice dell’Ambiente (D.Lgs 152/2006).
  • Oggetto delle proposte finanziabili – Si prevede che le proposte dovranno avere ad oggetto un intervento, o un intervento integrato complesso, in grado di concorrere al raggiungimento degli specifici obiettivi previsti dalla misura, attraverso lo svolgimento di attività tra cui:
    • installazione compostiere di comunità per il compostaggio della frazione organica a servizio di strutture ed enti pubblici, grandi complessi residenziali, grandi utenze pubbliche, plessi scolastici di grandi dimensioni, parchi pubblici o privati;
    • realizzazione di stazioni di trasferenza e strutture logistiche per ridurre le distanze di trasporto per aumentare la produttività del servizio e ridurre le emissioni;
    • realizzazione di impianti di trattamento della frazione organica mediante miscelazione di forsu e rifiuto verde tramite compostaggio aerobico e maturazione compost;
    • realizzazione di impianti di trattamento della frazione organica previa digestione anaerobica (a secco, umido o a processo misto), cattura del biogas e successiva estrazione del metano. e) Realizzazione o potenziamento di impianti automatizzati e a basso contenuto lavoro manuale per la selezione e valorizzazione degli imballaggi e dei rifiuti da imballaggio, comprensivi delle frazioni similari (plastica divisa per polimero, carta da macero, vetro pronto forno, ecc.).

Avviso pubblico 1.1 Linea C - Ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti innovativi di trattamento/riciclaggio per lo smaltimento di materiali assorbenti ad uso personale (PAD), i fanghi di acque reflue, i rifiuti di pelletteria e i rifiuti tessili

  • Eliminazione paragrafo premesse – Viene eliminata la premessa per cui, nell’ambito dell’avviso, si intende finanziare proposte volte a sviluppare modelli di raccolta differenziata basati sulla digitalizzazione dei processi, l’efficientamento dei costi e la razionalizzazione e semplificazione dei flussi di rifiuti urbani prodotti, che consentano di pervenire a un incremento significativo delle quote di differenziata, anche in linea con gli obiettivi dei piani di settore e contribuiscano alla risoluzione delle infrazioni individuate dall’Unione europea.
  • Gestione impianti – Si specifica che la gestione degli impianti finanziati dall’avviso verrà svolta nel rispetto della normativa vigente in particolare del Codice dell’Ambiente.
  • Individuazione soggetti realizzatori – Si dispone che entro il 31 dicembre 2023, a pena di revoca del finanziamento, i soggetti destinatari delle proposte individuino, ai sensi del Codice dei contratti pubblici, del DL Semplificazioni/Governance, nonché di tutte le altre norme di settore applicabili, i soggetti realizzatori di ciascun intervento oggetto della proposta ammessa a finanziamento. Ai fini dell’individuazione dei soggetti realizzatori, i soggetti destinatari potranno avvalersi, ai sensi della normativa vigente applicabile, anche dei gestori da loro incaricati del servizio rifiuti igiene urbana o del servizio idrico integrato. La individuazione potrà aver luogo anche mediante l’affidamento di contratti di partenariato pubblico privato mediante finanza di progetto di cui al Codice dei Contratti pubblici. I rapporti tra i soggetti destinatari e i soggetti realizzatori dovranno essere improntati al principio della sana gestione finanziaria.
  • Oggetto delle proposte finanziabili – Si prevede che le proposte dovranno avere ad oggetto un intervento, o un intervento integrato complesso, in grado di concorrere al raggiungimento degli specifici obiettivi previsti dalla misura, attraverso lo svolgimento di attività tra cui:
    • realizzazione di impianti di essicazione dei fanghi provenienti da impianti di depurazione;
    • realizzazione di impianti di trattamento dei fanghi provenienti da impianti di depurazione mediante miscelazione di fanghi e rifiuto verde tramite compostaggio aerobico e maturazione compost;
    • realizzazione di impianti di trattamento dei fanghi provenienti da impianti di depurazione previa digestione anaerobica a umido, cattura del biogas e successiva estrazione del metano;
    • realizzazione di impianti innovativi di trattamento/riciclaggio per materiali assorbenti ad uso personale (PAD), rifiuti tessili e di pelletteria.

Decreto 24 novembre 2021, n. 118

Il decreto apporta modifiche agli avvisi pubblici relativi agli investimenti 1.2 (progetti faro per l'economia circolare) su tutte e quattro le linee d'intervento, A, B, C e D.

Avviso pubblico 1.2 Linea A - Ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti per il miglioramento della raccolta, della logistica e del riciclo dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche c.d. RAEE comprese pale di turbine eoliche e pannelli fotovoltaici

  • Periodo di presentazione delle proposte – Il periodo per la presentazione delle proposte è suddiviso in 2 fasi:
    1. la prima, a partire dal 24 novembre 2021 in cui saranno pubblicati i fac-simile della proposta sul sito istituzionale del MiTE;
    2. la seconda, di presentazione della proposta sulla piattaforma resa disponibile sul sito istituzionale del MiTE, a partire dal 15 dicembre 2021 ed entro e non oltre il 14 febbraio 2022.
      A partire dal 15 dicembre 2021 sul sito istituzionale del MiTE ed entro e non oltre il 14 febbraio 2022 i soggetti destinatari potranno accreditarsi sulla piattaforma, validare i propri dati e presentare, quindi, la relativa proposta. Ciascun soggetto destinatario, sia in forma singola che associata, potrà presentare una sola proposta.

Avviso pubblico 1.2 Linea B - Ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti per il miglioramento della raccolta, della logistica e del riciclo dei rifiuti in carta e cartone

  • Periodo di presentazione delle proposte – Il periodo per la presentazione delle proposte è suddiviso 2 fasi:
    1. la prima, a partire dal 24 novembre 2021 in cui saranno pubblicati i fac-simile della proposta sul sito istituzionale del MiTE;
    2. la seconda, di presentazione della proposta sulla piattaforma del MiTE, a partire dal 16 dicembre 2021 ed entro e non oltre il 14 febbraio 2022.
      A partire dal 16 dicembre 2021 sul sito istituzionale del MiTE ed entro e non oltre il 14 febbraio 2022 i soggetti destinatari potranno accreditarsi sulla piattaforma, validare i propri dati e presentare, quindi, la relativa proposta. Ciascun soggetto destinatario, sia in forma singola che associata, potrà presentare una sola proposta.

Avviso pubblico 1.2 Linea C -Realizzazione di nuovi impianti per il riciclo dei rifiuti plastici (attraverso riciclo meccanico, chimico, Plastic Hubs), compresi i rifiuti di plastica in mare cd. Marine litter

  • Periodo di presentazione delle proposte – Il periodo per la presentazione delle proposte è suddiviso in 2 fasi:
    1. la prima, a partire dal 24 novembre 2021 in cui saranno pubblicati i fac-simile della proposta sul sito istituzionale del MiTE;
    2. la seconda, di presentazione della proposta sulla piattaforma del MiTE, a partire dal 20 dicembre 2021 ed entro e non oltre il 18 febbraio 2022.
      A partire dal 20 dicembre 2021 sul sito istituzionale del MiTE ed entro e non oltre il 18 febbraio 2022 i soggetti destinatari potranno accreditarsi sulla piattaforma, validare i propri dati e presentare, quindi, la relativa proposta. Ciascun soggetto destinatario, sia in forma singola che associata, potrà presentare una sola proposta.

Avviso pubblico 1.2 Linea D - Infrastrutturazione della raccolta delle frazioni di tessili pre-consumo e post consumo, ammodernamento dell’impiantistica e realizzazione di nuovi impianti di riciclo delle frazioni tessili in ottica sistemica cd. “Textile Hubs

  • Periodo di presentazione delle proposte – Il periodo per la presentazione delle proposte è suddiviso in 2 fasi:
    1. la prima, a partire dal 24 novembre 2021 in cui saranno pubblicati i fac-simile della proposta sul sito istituzionale del MiTE;
    2. la seconda, di presentazione della proposta sulla piattaforma del MiTE, a partire dal 21 dicembre 2021 ed entro e non oltre il 21 febbraio 2022.
      A partire dal 21 dicembre 2021 sul sito istituzionale del MiTE ed entro e non oltre il 21 febbraio 2022 i soggetti destinatari potranno accreditarsi sulla piattaforma, validare i propri dati e presentare, quindi, la relativa proposta. Ciascun soggetto destinatario, sia in forma singola che associata, potrà presentare una sola proposta.

Fac-simili delle proposte

Lo stesso Ministero, In conformità con quanto indicato all’Art. 7 “Termini di presentazione delle Proposte” degli Avvisi delle due linee di investimento M2C1 1.1 e 1.2, ha pubblicato i fac-simile delle Proposte:

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