PNRR M2C1 Linea d’investimento 2.2 - Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che avvia la misura "Parco Agrisolare"

Il decreto istituisce misure a sostegno agli investimenti per l’installazione di pannelli fotovoltaici da installare su edifici ad uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, da finanziare nell'ambito del PNRR; possono essere inoltre eseguiti uno o piu' interventi di riqualificazione ai fini del miglioramento dell'efficienza energetica delle strutture stesse

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (Mipaaf) ha pubblicato in gazzetta ufficiale del 28 giugno 2022, il Decreto 25 marzo 2022 dal titolo “Interventi per la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, da finanziare nell'ambito del PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2 «Parco Agrisolare».
La misura, finanziata con fondi PNRR, proposti nell'ambito della linea di Investimento 2.2 della Missione M2C1, prevede l'erogazione di un contributo a fondo perduto per la realizzazione di impianti fotovoltaici installati sui tetti di fabbricati strumentali all’attività agricola, zootecnica e agroindustriale, con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 500 kWp. Unitamente a tale attività, possono essere eseguiti uno o piu' dei seguenti interventi di riqualificazione ai fini del miglioramento dell'efficienza energetica delle strutture:

  1. rimozione e smaltimento dell'amianto (o, se del caso, dell'eternit) dai tetti, in conformità alla normativa nazionale di settore vigente
  2. realizzazione dell'isolamento termico dei tetti
  3. realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d'aria)

Sono considerate ammissibili:

  • le spese per la realizzazione di impianti fotovoltaici fino a un limite massimo di euro 1.500,00/Kwp
  • fino ad ulteriori euro 1.000,00/Kwh ove siano installati anche sistemi di accumulo. In ogni caso, il contributo complessivo corrisposto per i sistemi di accumulo non può eccedere euro 50.000,00.
  • qualora siano installate colonnine di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile e per le macchine agricole, potrà essere riconosciuta, in aggiunta ai massimali su indicati, una spesa fino ad un limite massimo ammissibile pari a euro 1.000,00/Kw a colonnina
  • in caso di contestuale rimozione e smaltimento dell'amianto, ove presente, e l'esecuzione di interventi di realizzazione o miglioramento dell'isolamento termico e della coibentazione dei tetti e/o di realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto è previsto fino ad un limite massimo ammissibile di euro 700,00/Kwp.


L’intensità dell’aiuto, riconosciuto come un finanziamento in conto capitale, è descritta nell’Allegato I al decreto; la spesa massima ammissibile per singolo progetto è pari a euro 750.000,00, nel limite massimo di euro 1.000.000 per singolo soggetto beneficiario.

Ulteriori informazioni, tra cui i codici ATECO relativi alle imprese agroindustriali ammissibili alla misura, le specifiche relative ai criteri ed entità dell'aiuto, le modalità di presentazione delle domande, le modalità di selezione e le scadenze sono disponibili nell'informativa dedicata.

Contatti

Ulteriori informazioni e chiarimenti possono essere richiesti agli esperti Energia:
Sede di Milano: tel. 02.58370.206/511, e-mail: .
Sede di Pavia: tel. 0382.37521, e-mail: .

Azioni sul documento

Telefono Email
Area Industria, Energia e Innovazione 0258370227 innovazione@assolombarda.it