L'acquisto di servizi di colocation con private cage in un data center sito in Italia sono qualificabili come servizi relativi a beni immobili, rilevanti territorialmente ai fini IVA in Italia, ai sensi dell'art. 7-quater del DPR n. 633/1972.
Per quanto riguarda, invece, il regime IVA applicabile, sebbene la messa a disposizione della private cage costituisca l'elemento principale della prestazione ai fini della qualificazione territoriale, tuttavia il servizio non si limita alla semplice messa a disposizione passiva di uno spazio immobiliare, poiché accompagnato da una serie di prestazioni tecniche e operative funzionali all'utilizzo della private cage per l'alloggiamento e il funzionamento dei server.
Pertanto, la prestazione in oggetto non è riconducibile all'ambito applicativo del regime di esenzione IVA previsto per fabbricati o porzioni di fabbricati, di cui all'art. 10, co. 1, n. 8), del DPR n. 633/1972, da cui ne consegue che dovrà essere assoggettata ad IVA con applicazione dell'aliquota in misura ordinaria.