Il mitico fumetto Tex in mostra ad Assolombarda per celebrare una storia di successo lunga più di 70 anni Comunicato stampa

Il mitico fumetto Tex in mostra ad Assolombarda per celebrare una storia di successo lunga più di 70 anni

Sesto appuntamento del progetto di Assolombarda "Forse non tutti sanno che…". Esposti 4 tra i fumetti più iconici della Sergio Bonelli Editore, dal numero 1 in formato "gigante" all'edizione speciale n. 700°

Milano, 13 giugno 2019 – Una leggenda che dal 1948 rappresenta un’icona del fumetto. Si tratta di Tex, il ranger più amato dagli italiani, celebrato, da oggi e per un mese, con una mostra multimediale a lui dedicata presso la sede di Assolombarda, in via Pantano 9.

L’iniziativa rientra nel progetto “Forse non tutti sanno che…” di Assolombarda, che prevede l’esposizione delle icone dell’industria e della cultura italiana all’ingresso dell’Associazione.

“Tex è un fenomeno di costume da più di 70 anni. Una vera leggenda del fumetto italiano che ha saputo farsi apprezzare anche all’estero - ha dichiarato Alessandro Scarabelli, Direttore Generale di Assolombarda -. Siamo quindi felici di poter celebrare nella casa degli imprenditori un’eccellenza nata dall’ingegno di un’azienda familiare, la Sergio Bonelli Editore, che negli anni ha saputo rinnovarsi per rimanere sempre competitiva e continuare una meravigliosa storia di avventura che porta il nome di Tex Willer”.

"Ringrazio il Presidente Dott. Carlo Bonomi per aver allestito nella prestigiosa casa del gotha dell'industria lombarda una celebrazione del mito di Tex che ha appena tagliato il traguardo dei 70 anni di vita editoriale. La nostra presenza in questa Associazione rappresenta un riconoscimento allo spirito imprenditoriale della famiglia Bonelli che partendo da un’attività artigianale si è poi sviluppata lungo più generazioni in un’impresa industriale creando lavoro e occupazione per migliaia di persone” - ha sottolineato Giulio Terzaghi, Amministratore Delegato di Sergio Bonelli Editore.

“Tex” di Sergio Bonelli Editore è il sesto appuntamento di “Forse non tutti sanno che…”, dopo la “Schiscetta” di Caimi Brevetti, il primo numero della Gazzetta dello Sport, i due trofei “Coppa della UEFA Champions League” e l’originale calco in gesso della “Coppa del Mondo FIFA” della G.D.E. Bertoni, le “Viti Critiche” di Brugola e il costume del “Rigoletto”.

In mostra 4 tra gli albi più importanti della storia di Tex. Il numero 1, la “Mano Rossa”, pubblicato nel 1958 per la prima volta in formato “gigante"; il numero 695, “L’ultima vendetta”, presentato in edicola interamente a colori e con la copertina dipinta per festeggiare i 70 anni di vita editoriale. Oltre a “Vivo o morto” e “L’oro dei Pawnee”, rispettivamente il primo albo della nuova collana “Tex Willer” dedicata al racconto delle avventure del giovane Tex e la 700° pubblicazione che, come vuole la tradizione per ogni ricorrenza, viene celebrata integralmente a colori. Inoltre, il tributo a Tex prevede anche una sala multimediale e multisensoriale, grazie alla quale i visitatori potranno immergersi nella storia di questo mitico fumetto scoprendone curiosità, caratteristiche e aneddoti originali.

Tex è stato creato da Gianluigi Bonelli, considerato il patriarca del fumetto italiano, e realizzato graficamente da Aurelio Galleppini. La prima edizione, il n. 1 in formato a striscia, debutta in edicola il 30 settembre 1948 con l'avventura dal titolo "Il Totem misterioso", ristampata, nel 1958, tra le pagine del celebre albo “La Mano Rossa”, esposto nella teca in Assolombarda.

Il personaggio di Tex riscuote da subito grande successo grazie alle sue caratteristiche, che conserva ancora oggi: dotato di grandi doti fisiche e abilissimo a sparare, combatte fuorilegge, proprietari terrieri senza scrupoli, politicanti corrotti e indiani in rivolta. Un eroe difensore dei deboli e degli oppressi, i cui valori di giustizia e uguaglianza lo rendono un personaggio molto attuale, nonostante sia stato ideato subito dopo la seconda guerra mondiale.

Una curiosità legata al momento della creazione del volto del personaggio di Tex: Galleppini si è ispirato inizialmente all'attore Gary Cooper, per poi prendere a modello se stesso. I vari disegnatori che si sono avvicendati nel corso degli anni hanno poi dato un'interpretazione di Tex di volta in volta diversa.

La storia di Tex è dunque strettamente legata a quella di Sergio Bonelli Editore, all’epoca Edizioni Audace, impresa nata ufficialmente il 18 gennaio 1941 a Milano dalla mente dello scrittore, soggettista e sceneggiatore di fumetti Gianluigi Bonelli e dall'imprenditrice, sua moglie, Tea Bonelli. Quel giorno ha segnato l’inizio di un percorso editoriale che Gianluigi e Tea Bonelli portarono avanti con tenacia e determinazione per oltre cinquant’anni, prima di passare il testimone a Sergio Bonelli e, oggi, a Davide Bonelli.

Studeo group è un’agenzia creativa che si pone l’obiettivo di sperimentare e realizzare modelli comunicativi non convenzionali, supportati dalla tecnologia digitale, per costruire spazi narrativi immersivi e multisensoriali. Studeo ha progettato e sviluppato per l’ingresso di Assolombarda un exhibit multimediale, con interventi coordinati – vetrine e teca – che, attraverso uno storytelling coinvolgente, raccontano la storia e le curiosità su Tex e sulla Sergio Bonelli Editore.

Gli albi di Tex sono esposti all’interno di una teca Goppion, azienda fornitrice dei principali allestimenti museali del mondo. Nelle vetrine Goppion sono conservati ed esposti moltissimi capolavori tra cui la Gioconda, l’Uomo Vitruviano, i Gioielli della Corona d’Inghilterra, i Rotoli del Mar Morto, diverse copie della Magna Carta, due dei tre originali della Costituzione Italiana, il Messia di Stradivari e il cavallo di Napoleone.

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