Agevolazioni per progetti di ricerca ITC: bando MIUR


E’ diventato operativo, con una dotazione finanziaria di € 25 milioni, il bando per il sostegno di progetti finalizzati ad incrementare la ricerca industriale nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT) e l'utilizzo della innovazione tecnologia digitale nelle imprese, in particolare quelle minori.

Possono presentare domanda i seguenti soggetti:
a. imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni e/o di   servizi;
b. imprese che esercitano attività di trasporto per terra, per acqua o per aria;
c. imprese artigiane di produzione di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443;
d. centri di ricerca con personalità giuridica autonoma promossi da uno o più dei soggetti di cui alle precedenti lettere a), b), c);
e. consorzi e società consortili comunque costituiti, purché con partecipazione finanziaria superiore al 50% di soggetti ricompresi in una o più delle precedenti lettere a), b), c), d); il limite della partecipazione finanziaria è fissato al 30% per consorzi e società consortili aventi sede nelle aree considerate economicamente depresse del territorio nazionale ai sensi delle vigenti disposizioni comunitarie;
f. i parchi scientifici e tecnologici indicati nella deliberazione MURST del 25 marzo 1994 (G.U. n. 187 del 11 agosto 1994).
Ciascun progetto deve prevedere, nella realizzazione delle specifiche attività, la partecipazione, per almeno il 15% del costo delle attività progettuali, di soggetti rientranti nei parametri dimensionali di piccole e medie imprese.
 
L’attività di ricerca e di sviluppo precompetitivo deve inerire a realizzare:

  1. piattaforme ICT innovative finalizzate a nuovi processi e tecnologie per distretti e filiere industriali;
  2. sistemi logistici intelligenti per Pmi.

Saranno ammessi a valutazione progetti di costo non inferiore a 6 milioni di euro e non superiore a 9 milioni di euro, della durata massima di  36 mesi  e che prevedano un'attività di formazione di costo non inferiore al 10 per cento sull'importo totale della ricerca.

Saranno considerati ammissibili, al netto dell'IVA, i seguenti costi:
a. spese di personale (ricercatori, tecnici, e altro personale ausiliario adibito all'attività di ricerca, dipendente dal soggetto proponente e/o in rapporto di collaborazione coordinata e continuativa);
b. costo delle strumentazioni, attrezzature, terreni e fabbricati, di nuovo acquisto da utilizzare per l'attività di ricerca detratto l'eventuale valore derivante dalla cessione a condizioni commerciali ovvero dall'utilizzo a fini produttivi;
c. costo dei servizi di consulenza e simili utilizzati per l'attività di ricerca, compresa l'acquisizione dei risultati di ricerche, di brevetti e di know-how, di diritti di licenza, ecc.;
d. spese generali direttamente imputabili all'attività di ricerca, nella misura forfettizzata del 60% del costo del personale;
e. altri costi d'esercizio (ad es: costo dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi) direttamente imputabili all'attività di ricerca.

Il finanziamento dei progetti sarà composto in parte da un contributo alla spesa e in parte da un contributo nella forma del credito agevolato così suddiviso:

Attività

Contributo

(% costi ammissibili)

Finanziamento

Agevolato

(% costi ammissibili)

Massimale

(% ESL)

Sviluppo precompetitivo

10

70

25

Ricerca Industriale

20

75

50

Formazione

25

70

-

Ulteriori agevolazioni, che comunque non possono superare il 25% dei costi ammissibili (solo per la Tab. 1) sono concesse come contributo nella spesa nelle sottoelencate percentuali:

Tab.1

Attività

Contributi

(% costi ammissibili)

Progetti di ricerca presentati da PMI 

+10

Attività di ricerca da svolgere nelle Regioni di cui all’art.87.3a del Trattato CE

+10

Attività di ricerca da svolgere nelle Regioni di cui all’art.87. 3c del Trattato CE

+15

Progetti di ricerca svolti in cooperazione con partners UE e/o Progetti svolti in cooperazione tra enti pubblici di ricerca e/o Università

+10

Tab. 2

Attività di formazione

Contributo
(%costi ammissibili)

Progetti di ricerca presentati da PMI

+20

Attività di ricerca da svolgere nelle Regioni di cui all’art.87.3a del Trattato CE

+10

Attività di ricerca da svolgere nelle Regioni di cui all’art.87. 3c del Trattato CE

+5

Il tasso di interesse da applicare ai finanziamenti agevolati è fissato nelle misura dello 0,5% fisso annuo, la durata è stabilita per un periodo non superiore a 10 anni a decorrere dalla data di concessione, comprensivo di un periodo di preammortamento massimo di 5 anni.

Il progetto deve essere presentato al MIUR, entro e non oltre il 21 aprile 2004.
 
Ulteriori informazioni possono essere richieste agli uffici dell’Area Finanza ai seguenti numeri telefonici 0258370.434//703.


Riferimenti e collegamenti
Per la modulistica fare riferimento al sito Obiettivo Finanziamenti.

Azioni sul documento

Il valore di un’idea sta nel metterla in pratica
[Thomas Edison]
Risparmio

Se stai leggendo questa frase significa che non stai navigando da qualche minuto e questa modalità di risparmio energetico ti permette di consumare meno quando sei inattivo.

Alle volte per fare bene basta un piccolo gesto: perché anche il poco, giorno dopo giorno, diventerà molto.

Fare impresa sostenibile è il nostro impegno di responsabilità:
significa creare valore per le generazioni future, per gli stakeholder e per l’ambiente.

Assolombarda