Osservatorio Assolombarda Agenzie per il Lavoro - I trim. 2016

Il ranking delle professionalità nell'area milanese.

Le richieste di interinali crescono ancora, ma la corsa rallenta
Secondo i dati forniti dalle Agenzie per il Lavoro, riferiti alle richieste delle imprese del territorio di Milano, Monza Brianza e Lodi, dopo la sostenuta crescita del 2015 - con aumenti trimestrali costantemente intorno al +30% - anche nel primo trimestre 2016 la richiesta di lavoro in somministrazione a tempo determinato aumenta, +12% rispetto al I trimestre 2015, ma rallenta.

Finito l’effetto-Expo, rimane il traino dei tecnici
La causa più probabile è la conclusione dell’Expo: terminando la manifestazione sono svaniti gli effetti soprattutto sulle richieste di figure non qualificate e di professionalità commerciali.
Col venir meno dell’effetto-Expo non si è tuttavia annullato il trend crescente delle richieste complessive: a far da traino è rimasto il maggior fabbisogno di tecnici, che è si è anzi andato consolidando negli ultimi mesi.
Nel trimestre le richieste di queste figure registrano infatti un significativo +75% e la relativa quota di mercato arriva ormai a sfiorare la soglia del 20% (era il 12% solo un anno fa).
Dal punto di vista della ripresa è un fatto positivo: significa che le imprese sono ancora alla ricerca di queste risorse centrali nei processi produttivi. 
Ma se si guarda alle possibilità di consolidamento di questa fase positiva, evidentemente permane ancora, da parte delle imprese, una buona dose di incertezza. Le ricerca di risorse tecniche aggiuntive - necessarie ad accrescere i livelli produttivi - con contratto in somministrazione, lascia intendere che manchino ancora le condizioni per un loro inserimento in forma più stabile (con contratti a tempo indeterminato) in organico.

Cercasi tecnici e figure operaie
Nel I trimestre 2016 i profili professionali che le Agenzie per il Lavoro segnalano di difficile reperimento si concentrano principalmente tra gli operai specializzati e tra le figure tecniche.
La relativa scarsità di candidati rispetto alle richieste delle imprese viene segnalata dalle Agenzie nell’ambito della famiglia professionale dei tecnici (in particolare per quelli in campo ingegneristico e quelli informatici) e per figure operaie come i montatori e manutentori e i fonditori e saldatori.