La filiera Life Sciences in Lombardia vale 25,5 miliardi di valore aggiunto e, con l'indotto, pesa il 12,8% sul PIL regionale

Rapporto 2020 di Assolombarda sulla filiera Life Sciences lombarda nel benchamrk nazionale ed europeo, in collaborazione con AIOP, Assobiotec, CERGAS-SDA Bocconi, Cluster lombardo scienze della vita, Confindustria Dispositivi Medici, Farmindustria e Federchimica.

I numeri della filiera Life Sciences

Il Covid-19 ha colpito l’Italia e con estrema violenza la Lombardia. Alla luce dell’emergenza sanitaria ed economica indotta della pandemia, assume ancora maggiore importanza guardare i numeri e le potenzialità della filiera Life Sciences. 

  • In Italia la filiera Life Sciences somma un valore della produzione di 225 miliardi di euro nel 2018, un valore aggiunto di 100 miliardi e 1,8 milioni di addetti
  • La Lombardia si conferma la regione italiana con la filiera Life Sciences più sviluppata in termini economici: con un valore della produzione di 71 miliardi di euro, oltre 25 miliardi di valore aggiunto e 355 mila addetti, la filiera regionale incide sul totale nazionale con quote rispettivamente pari al 32%, 26% e 20%, a fronte di un peso della popolazione del 17% e del PIL del 22%. Inoltre, nell’ultimo quinquennio la Lombardia ha sperimentando tassi di crescita sostenuti e superiori alla media italiana: +27,5% vs +13,2% il valore della produzione tra il 2014 e il 2018, +22,8% vs +7,2% il valore aggiunto.
  • La filiera Life Sciences in Lombardia si caratterizza per una robusta presenza del settore industriale che genera oltre 31 miliardi di euro di valore della produzione (il 44% della filiera) e quasi 9 miliardi di valore aggiunto (il 34,8% della filiera): entrambe le grandezze rappresentano più della metà dell’industria nazionale delle Scienze della Vita. Anche i servizi sanitari sono strategici e rilevanti in termini economici: l’incidenza del valore aggiunto sul totale della filiera regionale arriva al 57,8% (35,9% in termini di valore della produzione).
  • Considerando sia il contributo diretto sia l’indotto, il valore aggiunto della filiera Life Sciences corrisponde in Italia al 10,0% del PIL, mentre l’incidenza in Lombardia è superiore, e pari al 12,8% del PIL regionale, con un valore complessivo di 50 miliardi di euro (pari al 2,8% del PIL nazionale), a testimonianza il settore delle Scienze della Vita rappresenta una specializzazione per l’economia lombarda.
  • In Europa, la Lombardia emerge tra le prime regioni farmaceutiche insieme a Cataluña, Baden-Württemberg e Île de France. In particolare, l’industria farmaceutica genera un valore aggiunto superiore ai benchmark, pari a 539 euro per abitante, e ha una robusta proiettività internazionale, con oltre 8 miliardi di esportazioni, in crescita più che doppia nel 2019 rispetto al 2008. Relativamente ai servizi sanitari, la Lombardia risente di un’intensità assistenziale inferiore rispetto alle regioni benchmark, legata principalmente alla minore dotazione di personale afferente alle professioni sanitarie non mediche e di posti letto ospedalieri. Tuttavia, si distingue per livelli particolarmente ridotti dei cosiddetti tassi di ospedalizzazione ‘inappropriata’, (ossia per patologie croniche quali asma, ipertensione e diabete) con 116 ricoveri ogni 100 mila abitanti.
  • In termini di densità scientifica in ambito Life Sciences, il numero di pubblicazioni in Lombardia risulta inferiore ai benchmark per quantità: 659 articoli per milione di abitanti nel 2018, a confronto con 723 in Baden-Württemberg, 894 in Cataluña e, soprattutto, 1.516 in Île de France. Ma per qualità la Lombardia si allinea con i peer europei: 190 articoli altamente citati equivalenti al 2,9% del totale, incidenza molto vicina a quella del Baden-Württemberg (3,1%) che risulta essere prima nel confronto.

Il rapporto 2020 è stato presentato il 27 novembre 2020 durante il primo dei tre live event del 'Milano Life Sciences Forum 2020' di Assolombarda, occasione di confronto tra imprese, mondo scientifico e istituzioni sulle ultime frontiere della ricerca, sull'importanza strategica della filiera per il Paese e sul futuro della sanità.