Controlla i bilanci storici
1° Passo
Dato che, come diceva David McCullogh, “La storia è chi siamo e perché siamo come siamo”, non si può non partire a guardare gli ultimi bilanci depositati. Questo passaggio, oltre ad aiutarci a analizzare le performance passate, può servire anche per individuare eventuali aspetti che possono essere oggetto di modifica e miglioramento e quali no. In questa maniera possiamo iniziare a comprendere la dinamica di alcune voci e quali non possiamo usare in maniera utile e credibile come leva di miglioramento della performance e della liquidità. Ad esempio, se sappiamo di non poter migliorare i tempi di incasso o i giorni di rotazione del magazzino, è inutile considerarli una leva di miglioramento delle performance, anche se potrebbero generare flussi di liquidità ipoteticamente interessanti.
In particolare, presta attenzione alle dinamiche di:
- Ricavi delle vendite e prestazioni a fine anno (€);
- Costi per servizi (% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni);
- Costi per materie (% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni);
- Giacenza media scorte (gg) per calcolo totale delle rimanenze;
- Durata media dei crediti (gg) per calcolo crediti verso clienti;
- Durata media dei debiti (gg) per calcolo debiti verso fornitori;
- voci presenti con importi simili negli anni;
- incidenza della Imposte sul reddito rispetto al reddito ante-imposte.
Le prime 6 sono presenti anche nella Maschera, che utilizzeremo nel 2 Passo.
Inoltre, verifica se:
- dai bilanci 2016: nei conti economici sono ricomprese voci particolari straordinarie o non ricorrenti;
- nello stato patrimoniale, le voci dei crediti e dei debiti possono contenere importi “anomali” a rotazione più lenta che possono influenzare il calcolo reale dei giorni di incasso e pagamento, che successivamente prenderemo come riferimento per la stima delle voci.
In caso positivo, puoi utilizzare la funzione “Modifica/aggiungi i bilanci” e indicare nella colonna “Rettifiche” gli spostamenti opportuni.
Per il dettaglio della funzione vedi il “Manuale d’uso”. Per maggiori informazioni su come analizzare i bilanci puoi leggere le guida “Primi passi nel bilancio d’esercizio” e “L’analisi di bilancio”.
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