Booklet Economia: il 53% delle imprese di Milano, Lodi, Monza e Brianza chiude il 2017 con fatturato in crescita, miglior risultato dal 2008

L'andamento economico della Lombardia nel confronto nazionale ed europeo.

La sicurezza sul lavoro in Lombardia

Nel secondo trimestre 2017 in tutti i settori economici, gli infortuni in occasione di lavoro in Lombardia scendono del -1,7% per occupato al netto della CIG e del -0,2% in totale, cui segue un -1,6% nel terzo trimestre 2017. Stringendo l’analisi al settore industriale lombardo, nello secondo trimestre gli infortuni in occasione di lavoro crescono del +6,3% per occupato al netto della CIG e del +2,7% in totale, cui segue un -0,4% nel terzo trimestre.

IN SINTESI - L’andamento economico della Lombardia rispetto ai benchmark

Il sentiero di crescita dell’economia lombarda è stabile e si rafforza: +0,4% la produzione manifatturiera nel terzo trimestre 2017 rispetto al secondo trimestre, +3,2% la crescita complessiva nei primi nove mesi del 2017, due volte e mezza il ritmo di un anno fa (+1,3%). Alla luce di ciò, la distanza dal pre crisi si riduce al -5,3%.

Il clima di fiducia del manifatturiero, del terziario innovativo e dei consumatori è ancora su livelli storicamente elevati delineando, quindi, un quadro di chiusura d’anno positivo per il nostro territorio.

Le performance estremamente positive di produzione, fiducia e anche di export rilevate per l’anno in corso trovano conferma nei preconsuntivi di fatturato delle imprese di Assolombarda: per il 2017 si registra, al contempo, la quota più elevata dal pre crisi di imprese con fatturato in aumento (53%) e la quota più contenuta di imprese con ricavi in diminuzione (18%). Per il 2018, le previsioni “espresse” sono tutto sommato positive, ma in un quadro eccezionale dato che ben 1 impresa su 4 delle 300 intervistate opta per “non rispondere”.

Anche il mercato del lavoro si rafforza, con la CIG che scende (-54% a gennaio-settembre 2017 in Lombardia), le assunzioni complessive che crescono (+13% a gennaio-agosto in Lombardia) e la domanda di lavoro in somministrazione che accelera (+21% nel terzo trimestre a Milano, Lodi, Monza e Brianza). Ma anche dai dati di CIG emergono elementi di “incertezza strutturale”: le ore richieste e autorizzate sono ancora superiori di un terzo rispetto al pre crisi, a fronte di ore di CIG utilizzate pari a meno della metà.