Nel caso in cui abbiano aderito al concordato preventivo biennale nel 2025, uno studio associato e il socio di maggioranza (non quello di minoranza), e successivamente si sia modificata la composizione societaria con l'entrata di un nuovo socio al posto di un altro (uscente nella stessa data), che aveva aderito in precedenza al CPB nel 2024, non si determina una causa di esclusione dal CPB, poiché non vi è un aumento nel numero di soci o associati.
Infatti, in particolare, il mero disallineamento nei bienni di adesione al CPB non comporta l'esclusione dall'agevolazione qualora sia lo studio che i soci per la maggior parte della quota dello studio abbiano aderito al CPB. Tuttavia, si determina una causa di esclusione per lo studio, qualora il nuovo socio non rinnovi l'adesione al CPB per il biennio 2026-2027.