Per l'imposta pagata in Francia in relazione a plusvalenze soggette al regime PEX, la mancata inclusione del reddito estero nel reddito imponibile in Italia e, quindi, il non realizzarsi della condizione del concorso del reddito estero al reddito complessivo, comporta l'impossibilità di procedere alla stessa determinazione del credito d'imposta sulle imposte pagate all'estero, anche nel caso di concorso parziale del reddito, come succede in presenza dell'esenzione derivante dall'applicazione del regime PEX.
Pertanto, come conseguenza applicativa, ne deriva che la parte di reddito francese che non concorre alla formazione del reddito italiano a causa dell'esenzione parziale per le plusvalenze in applicazione del regime PEX non integra le condizioni per usufruire in Italia del credito per le imposte versate all'estero, dovendosi necessariamente applicare la riduzione proporzionale dell'imposta francese prevista dall'art. 165, co. 10, del TUIR.