Puoi perfezionare la ricerca usando questi criteri:
Produce e diffonde informazioni e dati volti a supportare la competitività delle imprese.
Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione
La banca dati delle risposte pubblicate dall’Agenzia delle Entrate
Nell'ambito della realizzazione di un'area fieristica con valorizzazione ulteriore della zona, la stipula dell'atto convenzionale del Comune con i privati per l'acquisizione dell'area che è già stata occupata illegittimamente dall'Ente non permette di accedere all'agevolazione in materia di imposta di registro, di cui all'art. 20 della L. n. 10/1977. Infatti, l'atto si sostanzia in un intervento di natura transattiva e non in un accordo o convenzione, pertanto sarà soggetto al regime ordinario.
Ai redditi derivanti dagli "investimenti qualificati" effettuati da una SGR in un fondo già istituito al 1° gennaio 2017 non si può applicare l'esenzione prevista per i fondi di previdenza, in quanto la fase di investimento del Fondo si è conclusa nel 2019 mentre il regolamento è stato modificato nel 2020.
Un fornitore che intenda chiudere la partita IVA ed ha emesso fatture ad esigibilità IVA differita verso un ente pubblico deve comunque computare l'IVA differita nell'ultima dichiarazione annuale e non può riaprire la partita IVA al momento dell'incasso dei corrispettivi, poiché possibilità riconosciuta soltanto nel caso di procedura fallimentare.
Per un edificio composto da due o più unità immobiliari funzionalmente indipendenti con accesso autonomo è possibile accedere al Superbonus con riferimento agli interventi di isolamento termico, applicando i limiti di spesa propri degli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali, anziché quelli degli interventi su unità autonome e indipendenti.
Qualora a seguito della mancata presentazione della dichiarazione di successione l'amministrazione finanziaria accerti l'attivo ereditario e liquidi l'imposta di successione, ma successivamente vi sia una nuova dichiarazione integrativa della dichiarazione di successione del marito della de cuius a lei premorto, gli eredi sono obbligati a presentare una dichiarazione di successione integrativa o sostitutiva, anche oltre i termini originari di presentazione.
La società che ha applicato erroneamente in più annualità ad un contratto di locazione finanziaria l'IVA al 22%, anziché al 10%, non può recuperare l'imposta avvalendosi dell'istituto della dichiarazione integrativa, in quanto la norma prevede il preventivo accertamento «in via definitiva» da parte dell'Amministrazione finanziaria che l'imposta non era dovuta.