Il cittadino italiano del caso di specie si è trasferito in Italia ad agosto 2025, per svolgere l'attività lavorativa presso una società italiana di un gruppo statunitense, verso cui era dipendente in Svizzera dal 1° agosto 2023 al 21 luglio 2025, formalmente presso una società svizzera del medesimo gruppo societario.
La circostanza che i due datori di lavoro appartengano al medesimo gruppo societario comporta comunque l'innalzamento del requisito minimo di permanenza all'estero, a nulla rilevando il fatto che le due società effettivamente utilizzatrici non abbiano alcun rapporto tra di loro.
Ne consegue che, nel caso di specie, il periodo minimo di pregressa permanenza all'estero, ai fini della fruizione del nuovo regime impatriati, è pari a 6 periodi d'imposta.