Caro energia e conflitto Russia-Ucraina: le principali misure finanziarie

Per le richieste di liquidità legate al conflitto Russia-Ucraina e agli aumenti dei prezzi dell'energia, riportiamo le principali misure attualmente in vigore proposte dal Fondo di Garanzia e da SACE.

Questa news è in costante aggiornamento sulla base delle nuove disposizioni e autorizzazioni della commissione Europea e dei regolamenti ministeriali

Sommario 

Garanzia SACE SupportItalia  

A partire dal 22 luglio 2022, è stata avviata la misura straordinaria di SACE Garanzia SupportItalia, prevista dal DL Energia/Aiuti, la quale potrà essere concessa fino al 31 dicembre 2023 a supporto delle aziende che abbiano subito ripercussioni economiche negative a seguito del conflitto Russia-Ucraina.

La Garanzia è rivolta a coprire i finanziamenti di aziende italiane di qualsiasi dimensione e settore destinati a:

  • investimenti
  • costi del personale
  • canoni di locazione o di affitto ramo di azienda
  • capitale circolante

 Attraverso il portale Export Plus gli istituti di credito potranno inserire le richieste di garanzia sui finanziamenti concessi, i quali devono ammontare al maggiore tra:

  • il 15% del fatturato annuo totale medio in Italia degli ultimi 3 esercizi conclusi come risultante dai bilanci;
  • il 50% dei costi sostenuti per fonti energetiche nei 12 mesi precedenti la richiesta di finanziamento.

È l’istituto di credito che deve verificare i criteri di eleggibilità ed effettuare l’istruttoria creditizia al termine della quale potrà inserire la richiesta nel portale Export Plus.

Sono previste due procedure per richiedere la garanzia:

  • procedura semplificata: per le imprese con fatturato fino a 1,5 miliardi di euro o con non più di 5.000 dipendenti in Italia o, comunque, per finanziamenti di importo massimo garantito fino a 375 milioni di euro
  • procedura ordinaria: riservata ad imprese con fatturato individuale superiore a 1,5 miliardi di euro o con numero di dipendenti in Italia superiore a 5.000 o per finanziamenti di importo massimo garantito superiore a 375 milioni di euro.

A partire dal 05 agosto 2022, inoltre, le imprese italiane potranno ottenere la Garanzia Supportitalia non solo per i finanziamenti, ma anche a copertura di operazioni di Factoring e Leasing a supporto delle loro esigenze di liquidità ed investimento.

Il Fondo di Garanzia per le imprese colpite dal conflitto russo-ucraino

L’articolo 16 del DL Aiuti ha introdotto la seguente misura nell’ambito del Temporary Framework per l'emergenza russo-ucraina, la quale prevede, previa approvazione della Commissione europea, che il Fondo di Garanzia possa concedere, fino al 31 dicembre 2022, garanzie alle seguenti condizioni:

  • al 90% in favore di investimenti in efficientamento energetico;
  • entro il limite di € 5 mln di importo massimo garantito per impresa;
  • a titolo gratuito per le imprese che realizzano gli interventi in efficientamento energetico e che operano nei settori indicati nell’allegato I del Temporary Framework per la crisi russo-ucraina.

Nel rispetto dei limiti del Temporary Framework per la crisi russo-ucraina la garanzia potrà coprire fino al 90% dell’importo finanziato e potrà avere durata massima di 8 anni;

L’importo massimo del finanziamento assistito da garanzia non dovrà, infine, essere superiore al maggiore tra i seguenti elementi:

al 15% della media del fatturato degli ultimi tre esercizi;

  • al 50% dei costi per energia sostenuti nei 12 mesi precedenti;
  • oppure al fabbisogno di liquidità nei successivi 12 mesi (o nei successivi 6 mesi per le imprese diverse dalle PMI ammissibili), qualora il soggetto abbia registrato uno o più delle seguenti condizioni: interruzioni nelle catene di approvvigionamento o forti incrementi nei prezzi dell’energia, delle materie prime e/o semilavorati, forte calo di fatturato, pagamenti in sospeso dalla Russia o dall’Ucraina, aumento dei costi per la sicurezza informatica.

Rateizzazione delle fatture energetiche con copertura assicurativa

Il DL Aiuti - quater prevede una disposizione che favorisce la rateizzazione delle fatture energetiche delle imprese con utenze collocate in Italia.

Le imprese potranno  rateizzare gli importi dovuti per i consumi effettuati dal 1 ottobre 2022 al 31 marzo 2023, in riferimento alla componente energetica di energia elettrica e di gas naturale,  eccedenti l’importo medio contabilizzato, a parità di consumo, nel periodo di riferimento compreso tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2021.

Al fine di ottenere la rateizzazione, le imprese dovranno fare domanda ai propri fornitori di energia , i quali dovranno obbligatoriamente, entro 30 gironi dal ricevimento della domanda, proporre all’impresa richiedente un piano di rateizzazione di durata compresa tra i 12 e i 36 mesi, con un tasso di interesse non superiore al rendimento dei BTP di pari durata. Le modalità con cui presentare le istanze non sono ancora disponibili e verranno stabilite dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy in concerto con il Ministero dell'Ambiente.

L’obbligatorietà sussiste qualora siano rispettate le seguenti condizioni:

  • disponibilità di almeno una compagnia assicurativa autorizzata all’esercizio del ramo di credito a stipulare una copertura sull’intero credito rateizzato;
  • rilascio da parte di SACE di una riassicurazione a favore della compagnia assicurativa;
  • che l'impresa beneficiaria della rateizzazione non  abbia approvato la distribuzione dei dividendi o il riacquisto di azioni nel corso degli anni della rateizzazione(1);
  • che l'impresa beneficiaria si impegni a gestire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali e a non trasferire le produzioni in siti collocati in paesi extra-UE.

La rateizzazione decadrà al verificarsi del mancato pagamento da parte dell’azienda beneficiaria di due rate anche non consecutive.

Non sarà possibile usufruire del piano di rateizzazione e beneficiare del credito di imposta per la spesa energetica in periodi corrispondenti.

Garanzia SACE per imprese energivore di interesse strategico

SACE può rilasciare garanzie, fino al 90% del finanziamento concesso in favore di banche, istituzioni finanziarie nazionali e internazionali e altri soggetti abilitati all’esercizio del credito in Italia, che assistono imprese energivore che gestiscono stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale. L’individuazione degli stabilimenti industriali beneficiari della misura viene demandata ad apposito DPCM adottato su proposta del MISE. Si prevede, inoltre, che la stessa garanzia sia concessa per il finanziamento di operazioni di acquisto e riattivazione di impianti dismessi situati sul territorio nazionale per la produzione di ghisa destinata all’industria siderurgica. 

Garanzia SACE per imprese di assicurazione

SACE può concedere alle imprese di assicurazione autorizzate all’esercizio del ramo credito e cauzioni una garanzia pari al 90% degli indennizzi generati dalle esposizioni relative ai crediti vantati dai fornitori di energia elettrica e gas naturale per effetto dell’inadempimento da parte delle imprese debitrici, del debito risultante dalle fatture emesse entro il 30 giugno 2024 relative ai consumi energetici effettuati fino al 31 dicembre 2023Il Decreto Aiuti ter (non ancora operativo in quanto in attesa dell'autorizzazione da parte della Commissione europea) ha eliminato il vincolo di fatturato richiesto per accedere alla misura, il quale doveva essere, per le imprese debitrici, superiore a 50 milioni di euro al 31 dicembre 2021. Inoltre, le garanzie possono essere rilasciate a titolo gratuito da SACE, nel rispetto delle previsioni in materia di regime de minimis, nei casi in cui il premio applicato alle imprese di assicurazione non superi la componente di rendimento applicabile dei Buoni del Tesoro Poliennali (BTP).

SACE BT per la rateizzazione delle fatture energetiche: Cauzione Energia

SACE BT, la società di assicurazione dei crediti a breve termine interamente controllata da SACE, offre la possibilità di richiedere una garanzia di pagamento, sotto forma di cauzione, alle PMI che abbiano richiesto ai propri fornitori di energia la rateizzazione delle fatture energetiche emesse da maggio a dicembre 2022. La cauzione viene rilasciata in favore dei fornitori di energia che abbiano concesso la dilazione di pagamento e che abbiano precedentemente sottoscritto un accordo di collaborazione con SACE BT.

La cauzione concessa, emessa online a seguito della valutazione del merito di credito dell’impresa richiedente da parte di SACE BT, deve avere le seguenti caratteristiche:

  • importo pari alle fatture dilazionate;
  • durata pari alla dilazione concessa.

Al fine dell’ottenimento della cauzione, l’azienda richiedente deve seguire il seguente iter:

  1. richiedere al venditore di energia della dilazione di pagamento;
  2. procedere ad effettuare una prevalutazione del merito creditizio sul sito di SACE al seguente link ;
  3. effettuare la richiesta online della cauzione attraverso il portale disponibile al seguente link. La richiesta deve essere corredata delle informazioni indicate dal fornitore di energia;
  4. pagare la cauzione.

SACE BT rilascerà quindi la cauzione che l'azienda potrà presentare al fornitore di energia.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link e nel documento in allegato..

SACE FCT finanziamento per la dilazione delle fatture energetiche: Operazioni di Confirming

SACE FCT, la società di factoring interamente controllata da SACE, permette alle aziende di medie e grandi dimensioni di dilazionare direttamente con SACE FCT i pagamenti delle fatture energetiche emesse fino al 2022.

L’azienda consumatrice di energia può quindi rivolgersi a SACE FCT per richiedere un’operazione di Confirming con garanzia Supportitalia definendo con SACE FCT i seguenti parametri:

  • l’importo delle fatture da pagare al distributore;
  • il piano ammortamento per il rientro.

Sarà SACE FCT a pagare il fornitore di energia per nome e per conto dell’azienda debitrice. In questo modo il venditore potrà regolare l’incasso delle fatture emesse a fronte dell’energia erogata e l’azienda consumatrice potrà, invece, dilazionare il pagamento dell’energia acquistata tramite piano di rientro. Maggiori informazioni sono riportate al seguente link e nel documento in allegato.

Gratuità delle garanzie SACE e del Fondo per la rateizzazione delle fatture energetiche dell'ultimo trimestre 2022

Il DL Aiuti ter ha previsto la gratuità delle garanzie SACE (ai sensi del DL Energia/Aiuti) per i finanziamenti  destinati al pagamento delle fatture per consumi energetici emesse nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2022.

La gratuità della garanzia è prevista nei casi in cui il tasso di interesse applicato al finanziamento non superi, al momento dell’erogazione, il rendimento dei buoni del Tesoro poliennali (BTP) di durata pari al finanziamento concesso. Il costo del finanziamento garantito, inoltre, dovrà essere limitato al recupero dei costi e dovrà avere migliori condizioni rispetto ad un finanziamento con le medesime caratteristiche, ma privo di garanzie.

Inoltre, per le imprese energivore che dichiarino di aver avuto effetti economici negativi dovuti all’aumento dei prezzi dell’energia, l’ammontare del finanziamento garantito può essere elevato fino a coprire il fabbisogno di liquidità per i successivi 12 mesi per le PMI e per i successivi 6 mesi per le grandi imprese, per un importo massimo di 25 milioni di euro.

Con il Decreto Aiuti Ter è prevista, inoltre, la gratuità della garanzia del Fondo su finanziamenti destinati alla rateizzazione delle fatture per consumi energetici relative ai mesi ottobre, novembre e dicembre 2022 purché siano rispettate le condizioni previste anche per la gratuità delle Garanzie SACE. La misura è operativa dal 30 novembre 2022. La garanzia può essere concessa nella misura massima dell’80%, indipendentemente dalla fascia del modello di valutazione del beneficiario.

Contatti

La invitiamo a richiedere on line un appuntamento oppure a contattare l’Area Credito e Finanza, fin@assolombarda.it, tel. 02.58370704, per maggiori informazioni su questa notizia; un confronto sugli incentivi disponibili; un’assistenza nella stima delle esigenze di liquidità, nella costruzione di business plan e nel dialogo con i finanziatori; un approfondimento sul supporto personalizzato di Assolombarda Servizi, che integra i servizi di Assolombarda con una consulenza specializzata.

Note

(1) Qualora le imprese abbiano già distribuito dividendi  o riacquistato azioni al momento della richiesta, l'impegno è assunto per i 12 mesi successivi. 

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