Rinnovato a Milano il Contratto collettivo di lavoro del settore comunicazione

Il Contratto è stato siglato a Milano, grazie a un’intesa tra il Gruppo Comunicazione d’Impresa di Assolombarda e le Organizzazioni sindacali dei lavoratori SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL

Il Contratto è stato siglato a Milano, grazie a un’intesa tra il Gruppo Comunicazione d’Impresa di Assolombarda e le Organizzazioni sindacali dei lavoratori SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL

Milano, 5 maggio 2009 – “Per il mondo della comunicazione d’impresa, la firma di questo contratto, che è frutto di un lungo confronto con le Organizzazioni sindacali, è una novità importante”, afferma Adriana Mavellia, Presidente del GM Servizi per la Comunicazione di Impresa di Assolombarda.

“Il progetto, iniziato a livello di “contratto pilota” nel 1998, si è progressivamente radicato nelle realtà delle imprese venendo a costituire di fatto un punto di riferimento per l’intero settore. Il contratto, infatti, è adottato non solo a Milano ma anche in altre parti d’Italia ed è stato scelto per l’attualità dei suoi contenuti e per l’aderenza alle necessità delle imprese e dei lavoratori in un mercato altamente competitivo ed esposto alla concorrenza internazionale”.

Adriana Mavellia

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“Questo contratto”, aggiunge Andrea Forti, vice Presidente del GM Servizi per la Comunicazione di Impresa, “è l’unico disponibile per la Comunicazione nel bacino di rappresentanza di Confindustria e, per le sue caratteristiche di adattabilità e fungibilità, può essere adottato anche da altre imprese dei servizi innovativi costrette fino ad ora, per mancanza di alternative, a utilizzare con grandi criticità contratti collettivi “omnibus” non coincidenti alle specificità dei loro ambiti di attività”.

Una classificazione professionale innovativa ed un sistema di relazioni industriali a misura del settore Comunicazione.

Nel contratto collettivo appena rinnovato i lavoratori sono inquadrati in un unico sistema di classificazione articolato su 6 gruppi professionali e 8 livelli retributivi, ai quali si aggiungono i Quadri. La classificazione viene declinata in esemplificazioni generali e specifiche per i diversi comparti della comunicazione: Advertising; Promozione, Merchandising ed Organizzazione Eventi; Centri “Media”; Relazioni Pubbliche; Direct Marketing/CRM; Web Agency; Ricerche di Mercato.
Le esemplificazioni attengono alle professionalità “tipiche”delle aziende della comunicazione come: account, copy writer, art director, media planner, media buiyng, TV producer, art buyer, web designer, web consultant, web content designer, field planner, research executive e molte altre.
Per una maggior completezza e fungibilità del contratto,  c’è anche una tabella riportante per ogni livello la  corrispondente qualifica e le relative “parole chiave”, finalizzata ad una immediata e più semplice individuazione dell’inquadramento.

Il contratto prevede, anche, una serie di articoli che consolidano il dialogo concertativo e il sistema delle informazioni con i sindacati. Sono state aggiornate e condivise, ad esempio, le modalità di ricorso ai contratti a termine e, in modo particolare, è stato reso pienamente fruibile lo strumento dell’apprendistato professionalizzante. Tale strumento, attraverso un sistema misto di formazione ed attività pratiche, potrà favorire l’accesso dei giovani a questo settore attraverso specifici percorsi formativi di arricchimento professionale adeguati alle necessità operative delle aziende della Comunicazione.

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