Fondazione Sodalitas presenta i primi risultati del Progetto Prevenzione Bullismo

L’iniziativa ''Essere felici a scuola'', sviluppata da Fondazione Sodalitas, in collaborazione con Accademia di Comunicazione, Comunità Nuova ed ISMO, è rivolta alle scuole medie inferiori di Milano e provincia, con l’obiettivo di prevenire il disagio giovanile e le sue manifestazioni più eclatanti, come il bullismo

L’iniziativa ''Essere felici a scuola'', sviluppata da Fondazione Sodalitas in collaborazione con Accademia di Comunicazione, Comunità Nuova ed ISMO, è rivolta alle scuole medie inferiori di Milano e provincia, con l’obiettivo di prevenire il disagio giovanile e le sue manifestazioni più eclatanti, come il bullismo

Milano, 5 giugno 2008  - Prevenire il bullismo educando gli insegnanti. E' questo l'obiettivo dell'iniziativa 'Essere felici a scuola' promossa dalla Fondazione Sodalitas, in collaborazione con Accademia di Comunicazione, Comunità Nuova e Ismo e con il contributo della Fondazione Cariplo, Edison e Ubs. Il programma è stato illustrato oggi presso la sede di Assolombarda, durante un convegno a cui hanno partecipato l’Assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche Sociali del Comune di Milano, Mariolina Moioli, il Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale, Annamaria Dominici e il Presidente della Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti.

Nelle parole dei primi 40 insegnanti che hanno partecipato ai laboratori, ha assicurato Ugo Castellano delle Fondazione Sodalitas, "i risultati sono stati straordinari. Escono trasformati nella determinazione e nella voglia di tornare a scuola". L'obiettivo è quello di attuare un approccio basato sulla prevenzione dei comportamenti antisociali e non sulla repressione.

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Mariolina Moioli, Assessore Famiglia, Scuola e Politiche Sociali Comune di Milano

Per questo, anche se ci sono richieste da parte di insegnanti delle elementari, sono stati scelti gli studenti dove il fenomeno del bullismo è più significativo, cioè tra gli 11 e i 14 anni. I prossimi laboratori si terranno il 9-12 settembre, 17-20 settembre, 21-24 ottobre e 18-21 novembre.

"Abbiamo scelto la strada della relazione perché ci appare quella più solida - ha scritto in una messaggio Don Gino Rigoldi, Presidente di Comunità Nuova -. La strada che costruisce nelle persone il senso degli altri, la capacità di darsi reciprocamente valore, addestra all'ascolto, alla progettualità positiva.
L'auspicio è che da una migliore capacità di relazione da parte degli insegnanti discenda un netto miglioramento della relazione nel gruppo degli alunni, che è il deterrente migliore, la migliore prevenzione del fenomeno del bullismo".

"Approviamo l'idea e il metodo basato sulla sperimentazione della formazione sugli insegnanti che oggi viene esteso" ha detto Giuseppe Guzzetti, Presidente della Fondazione Cariplo. "Quello che oggi è sconvolgente - ha continuato - è l'appoggio che i bulli ricevono dai propri genitori". In effetti "i bulli ci sono sempre stati" ha precisato il Presidente di Ismo, Vito Volpe, ma la novità è che da parte dei giovani con comportamenti antisociali "non c'è più senso di colpa, i maestri si possono offendere. E' una rivoluzione copernicana, ma noi dobbiamo accettare la sfida partendo dall'individuo. E' giusto ed è un bene che ci sia il superamento della paura, ma il problema nasce se c'è soltanto quello".

"Vivere la scuola come luogo di benessere, di salute, come spazio accogliente in cui incontrarsi e lavorare sereni, in una dimensione di rispetto e di aiuto reciproco, di solidarietà e di amicizia, è certamente l'obiettivo per il quale tutti noi lavoriamo" ha aggiunto Anna Maria Dominici, Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia. Una unità d'intenti sulla quale punta anche l'Assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano, Mariolina Moioli, che ha invitato tutti i soggetti coinvolti nel progetto a potenziare la collaborazione.

Ufficio stampa Fondazione Sodalitas - Uberto Russo
Tel.: 02.86460236-842 - uberto.russo@sodalitas.it 
Ufficio stampa ISMO - Aretè Comunicazione - Elena Gambaro
Tel.: 02.4813854 - ufficiostampa@aretecomunicazione.it

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