Spada e de Cardenas firmano l’atto di fusione tra Assolombarda e Confindustria Pavia Dichiarazione

Spada e de Cardenas firmano l’atto di fusione tra Assolombarda e Confindustria Pavia

“L'emergenza Covid ha colpito duramente le nostre imprese e la nostra regione. Ora è tempo di ricostruire e, con la ripartenza delle attività, dobbiamo concentrare l'impegno sul rilancio economico e sull'attrattività del nostro territorio e del nostro tessuto produttivo-ha dichiarato Alessandro Spada, Presidente di Assolombarda –. Ma per vincere questa partita servono strategie condivise. Oggi possiamo farlo insieme, valorizzando la nostra prossimità e le nostre peculiarità, dando concreta attuazione a quell’unica realtà allargata della «megacity region» capace di metter a fattor comune le caratteristiche di ciascun territorio in un’ottica sinergica e integrata, con l’obiettivo di creare per tutti opportunità di crescita. Milano e Pavia sono due città che hanno già in comune una forte vocazione culturale e industriale, oltre a essere sedi di prestigiose Università. Questa predisposizione comune si esprime attraverso un sistema del capitale umano altamente qualificato e connesso, ne è un esempio II tavolo dei rettori delle otto università di Milano e di quella di Pavia che si riunisce ogni anno in Assolombarda per condividere progetti e linee di azione con l’obiettivo di favorire l’evoluzione di nuove competenze”.

L’aggregazione tra Assolombarda e Confindustria Pavia è ispirata da questa stessa visione di sviluppo economico metropolitano policentrico, volta ad accrescere la capacità competitiva delle sue imprese, attraverso una rappresentanza più forte, servizi avanzati e innovativi, competenze qualificate. Basti pensare-ha sottolineato il Presidente Spada- che Milano insieme con Pavia, Monza e Brianza, Lodi contano oltre 6700 imprese e generano il 58% del valore aggiunto della Lombardia e il 13% di quello italiano. Lavorare insieme significa non solo continuare a migliorare il sistema economico dei nostri territori ma creare sviluppo per le nostre imprese favorendo modelli di crescita coerenti e innovativi”.

 

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