“Uno strumento di politica industriale per il rilancio della produttività del Paese da rendere subito operativo” Comunicato stampa

“Uno strumento di politica industriale per il rilancio della produttività del Paese da rendere subito operativo”

Carlo Bonomi in occasione dell'incontro sull'introduzione del "Patent Box", regime per la tassazione agevolata dei redditi derivanti dall'utilizzo di beni immateriali

Milano, 20 novembre 2015 – “Si tratta di un ottimo provvedimento, atteso da tempo dalle imprese e che abbiamo fortemente sostenuto – ha dichiarato Carlo Bonomi, Vicepresidente di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza con delega al Credito e Finanza, Fisco, Organizzazione e Sviluppo –. Un strumento di politica industriale necessario a colmare una lacuna di competitività con i nostri competitor europei, in materia di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali: brevetti, marchi o software protetti da copyright. Se è vero, infatti, che in questi anni di crisi gli investimenti da parte delle imprese sono crollati arrivando a registrare 34 miliardi di euro in meno nel 2014 rispetto al 2008; è altrettanto vero che si è investito prevalentemente in macchinari, attrezzature e immobili. Guardando alla composizione degli investimenti scopriamo che, in Italia, si sono trascurati gli asset intangibili: veri driver di crescita della produttività di un’economia avanzata”.

È quanto ha dichiarato Carlo Bonomi, Vicepresidente di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, in occasione del convegno, tenutosi questa mattina, dal titolo “Patent Box: opportunità da cogliere e criticità da risolvere”. Obiettivo dell’incontro quello di analizzare la disciplina in vigore sul nuovo Istituto Fiscale che consente di detassare il reddito derivante da determinati diritti di proprietà intellettuale.
“Adesso l’auspicio è che si possa rendere questo strumento al più presto operativo – ha concluso Carlo Bonomi –. Al momento, infatti, Patent Box resta un’agevolazione virtuale che, a distanza di un anno, manca ancora di alcuni significativi tasselli. Penso per esempio alle modalità con cui attivare la procedura di ruling. È ora di lavorare insieme, imprese e Governo, in un clima di collaborazione per superare e risolvere rapidamente quegli impedimenti che hanno ritardato già oltre misura l’applicazione di un provvedimento atteso da tutti”.
All’incontro sono intervenuti anche Vieri Ceriani, Consigliere del Ministro per le Politiche Fiscali del Ministero dell’Economia e delle Finanze;  Guido Marzorati, Direttore del settore Fisco Diritto e d'Impresa - Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza; Paolo Flavio Mondini, Professore Associato di Diritto dell'Economia  dell’Università Cattolica del Sacro Cuore; Giovanni Talarico, Senior Sales Account - Bureau Van Dijk; Antonio Giovanni Tangorra, Responsabile del Settore Servizi e Consulenza della Direzione Regionale della Lombardia dell’Agenzia delle Entrate; e Giulio Tremonti, Studio Tremonti Vitali Romagnoli Piccardi e Associati.

Milano, 20 novembre 2015 – “Si tratta di un ottimo provvedimento, atteso da tempo dalle imprese e che abbiamo fortemente sostenuto – ha dichiarato Carlo Bonomi, Vicepresidente di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza con delega al Credito e Finanza, Fisco, Organizzazione e Sviluppo –. Uno strumento di politica industriale necessario a colmare una lacuna di competitività con i nostri competitor europei, in materia di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali: brevetti, marchi o software protetti da copyright. Se è vero, infatti, che in questi anni di crisi gli investimenti da parte delle imprese sono crollati arrivando a registrare 34 miliardi di euro in meno nel 2014 rispetto al 2008; è altrettanto vero che si è investito prevalentemente in macchinari, attrezzature e immobili. Guardando alla composizione degli investimenti scopriamo che, in Italia, si sono trascurati gli asset intangibili: veri driver di crescita della produttività di un’economia avanzata”.

È quanto ha dichiarato Carlo Bonomi, Vicepresidente di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, in occasione del convegno, tenutosi questa mattina, dal titolo “Patent Box: opportunità da cogliere e criticità da risolvere”. Obiettivo dell’incontro quello di analizzare la disciplina in vigore sul nuovo Istituto Fiscale che consente di detassare il reddito derivante da determinati diritti di proprietà intellettuale.

“Adesso l’auspicio è che si possa rendere questo strumento al più presto operativo – ha concluso Carlo Bonomi –. Al momento, infatti, Patent Box resta un’agevolazione virtuale che, a distanza di un anno, manca ancora di alcuni significativi tasselli. Penso per esempio alle modalità con cui attivare la procedura di ruling. È ora di lavorare insieme, imprese e Governo, in un clima di collaborazione per superare e risolvere rapidamente quegli impedimenti che hanno ritardato già oltre misura l’applicazione di un provvedimento atteso da tutti”.

All’incontro sono intervenuti anche Vieri Ceriani, Consigliere del Ministro per le Politiche Fiscali del Ministero dell’Economia e delle Finanze;  Guido Marzorati, Direttore del settore Fisco Diritto e d'Impresa - Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza; Paolo Flavio Mondini, Professore Associato di Diritto dell'Economia  dell’Università Cattolica del Sacro Cuore; Giovanni Talarico, Senior Sales Account - Bureau Van Dijk; Antonio Giovanni Tangorra, Responsabile del Settore Servizi e Consulenza della Direzione Regionale della Lombardia dell’Agenzia delle Entrate; e Giulio Tremonti, Studio Tremonti Vitali Romagnoli Piccardi e Associati.

 

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