L'Associazione presente alla giornata dedicata alle vittime degli incidenti sul lavoro

Una giornata di confronto tra istituzioni, politica e mondo delle imprese per mettere sul campo delle misure volte a combattere il triste fenomeno degli infortuni e morti sul lavoro

Una giornata di confronto tra istituzioni, politica e mondo delle imprese per mettere sul campo delle misure volte a combattere il triste fenomeno degli infortuni e morti sul lavoro.  Un’azione necessaria, che parte da un dato preoccupante:

Nel 2017 la Lombardia ha registrato il dato peggiore, tra le regioni italiane, con 117.757 infortuni (+1,4% rispetto al 2016). Quelli mortali sono stati 139, contro i 120 del 2016 (+15,8%). Un’attenzione che deve essere posta in particolare sull’andamento degli infortuni mortali, che i dati ufficiali danno in aumento. Nella fattispecie, nel lodigiano i  settori più colpiti sono stati quello logistico, edilizio e agricolo.

Il Presidente ha espresso la forte vicinanza sia personale, sia come Associazione, ai lavoratori e alle loro famiglie che sono stati coinvolti in incidenti e infortuni nel corso dell’adempimento delle loro mansioni lavorative.

Monteverdi ha evidenziato come Assolombarda sia impegnata da tempo in attività e progetti che hanno l’obiettivo di diffondere e rafforzare la cultura aziendale della sicurezza sul lavoro, facendo comprendere alle imprese l’importanza di investire nella salute e sicurezza sul lavoro non solo per assolvere a un dovere legato ad obblighi di legge ma come modo per crescere, e sviluppare le proprie risorse interne.

Una vera e propria leva strategica capace di migliorare la competitività dell’azienda, ma che va tradotta in comportamenti e misure concrete di intervento per migliorare la “cultura della sicurezza”. Doverosa quindi una maggiore focalizzazione sulla formazione che dovrebbe essere finalizzata al rispetto delle regole e procedure per la sicurezza, in un processo di condivisione che va dal manager al lavoratore che a diverso titolo è coinvolto nella catena della sicurezza.

Il Presidente, segnala poi come Assolombarda abbia costruito, insieme ad altre Associazioni del Sistema, uno strumento tecnologicamente innovativo di diffusione delle cultura della sicurezza e di informazione e aggregazione,  una piattaforma denominata “RSPPITALIA” che consente di sperimentare nuovi metodi di supporto ai professionisti e agli operatori della salute e sicurezza sul lavoro, ispirandosi a modelli concreti che hanno prodotto risultati.

Importante la collaborazione con ATS Città Metropolitana che, attraverso la stesura di protocolli specifici, ha permesso  di supportare le aziende nella corretta applicazione delle norme per la salute e della sicurezza nelle imprese milanesi e lodigiane.

L’Associazione opera da sempre insieme alle OO.SS. negli Organismi paritetici provinciali (tra cui quello di Lodi), per realizzare sia la formazione obbligatoria e non, sia il monitoraggio costante delle criticità che, in materia di sicurezza, emergono negli specifici ambienti di lavoro di questo territorio. Da qui la necessità di creare appositi presidi, che coinvolgono oltre all’agro-industria, il comparto chimico cosmetico, farmaceutico e meccatronico.

Si è posta infine l’attenzione sull’Osservatorio per la prevenzione degli infortuni e la promozione della sicurezza nei luoghi di lavoro, costituito presso la Provincia di Lodi dal 2009 e nel quale l’Associazione è  stata da sempre interlocutrice attiva e propositiva; recentemente, peraltro, nell’ambito delle continue trasformazioni che hanno coinvolto il territorio da un punto di vista della governance:

abbiamo chiesto ad ATS Città metropolitana di preservare, anche nel nuovo contesto territoriale “Milano, Lodi, Monza”, l’esperienza maturata da questo Osservatorio, magari riorganizzandone le attività ma mantenendone la centralità strategica, in termini di conoscenza e progettualità mirate al lodigiano.

In conclusione, Monteverdi ha confermato la totale disponibilità a lavorare insieme all’ecosistema locale, al fine di mettere a disposizione competenze, conoscenze ed energie a servizio della comunità lodigiana e milanese, affinché le  aziende possano continuare a rappresentare non solo una ottima opportunità di impiego, ma anche un luogo di lavoro in cui operare in sicurezza e, nei limiti del possibile, un luogo dove realizzare piacevolmente le proprie giuste aspirazioni professionali e umane.

Azioni sul documento