Il Servizio Sanitario Nazionale nelle classifiche internazionali: Report Osservatorio GIMBE 4/2018

Il rapporto evidenzia punti di forza e di debolezza del SSN Italianio, analizzandone il posizionamento a livello internazionale.

Il rapporto analizza le più rilevanti classifiche dei sistemi sanitari internazionali, valutandone l'affidabilità. Inoltre, è stata condotta una revisione sistematica delle stesse, associata ad un'analisi metodologica degli strumenti elaborati e utilizzati dalle diverse organizzazioni per confrontare le performance dei diversi sistemi sanitari.

Nello specifico, le classifiche analizzate sono quelle realizzate dalle seguenti istituzioni:

  • Bloomberg
  • Commissione Europea
  • Commonwealth Fund
  • Euro Health Consumer Index
  • Healthcare Quality and Access Index
  • Numbeo
  • Organizzazione Mondiale della Sanità
  • Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE)

 

Alcuni dati del Rapporto

Per quanto riguarda lo stato di salute dei cittadini, l'Italia si posiziona come quarta per aspettativa di vita alla nascita, ma scende in fondo alla classifica per mortalità cerebrovascolare (25°) e tumore (26°) e per basso peso alla nascita (29°). 

Tra gli indicatori, l'Italia conquista il podio per numero di ricoveri per diabete negli adulti (1°), percentuale di ritenzione di materiale estraneo durante interventi chirurgici (1°), percentuale di traumi ostetrici (2°). Moderato anche il numero di ricoveri per asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva negli adulti (2°), la mortalità a 30 giorni dopo ricovero per infarto del miocardio (2°) e la percentuale di amputazione degli arti inferiori in pazienti diabetici adulti (3°). Al contrario, il SSN italiano non conquista un buon posizionamento nella classifica relativa alle coperture vaccinali in età pediatrica: epatite B (22°), difterite, tetano e pertosse (31°) e morbillo (44°).

Il nostro Paese si colloca sotto la media OCSE per personale sanitario e raggiunge il 30° posto per medici con età uguale a 55 anni, al 31° per numero di laureati in scienze infermieristiche.

Sul fronte della gestione dell'ageing society, ci posizioniamo al 20° posto per aspettativa di vita in buona salute a 65 anni, al 28° per posti letto in strutture per la long term care. Inoltre, l'Italia si posiziona al 43° posto rispetto alla prevalenza della demenza tra la popolazione.

Per scaricare il Rapporto cliccare qui.

 

Contatti

 

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