24.1. I rapporti con il sistema scolastico

Nel 2011 l’interazione di Assolombarda con il sistema scolastico ha seguito due linee di intervento complementari: da un lato, il consolidamento dei rapporti di collaborazione tra istituti tecnici e aziende del territorio, attraverso lo sviluppo del progetto “Reti di imprese per l’istruzione tecnica, che ha anche visto l’Associazione curare lo sviluppo di buone pratiche per la formazione dei docenti sulla progettazione didattica per competenze; dall’altro, la diffusione della pratica dell’alternanza scuola-lavoro come nuova modalità didattico-formativa in uso presso le scuole secondarie di secondo grado.

24.1.1. L’alternanza scuola-lavoro

Assolombarda opera da tempo per assicurare un contesto territoriale e relazionale favorevole all’applicazione e alla diffusione dell’alternanza scuola-lavoro.

Per questo nel 2011 l’Associazione ha consolidato ulteriormente la partecipazione, nell’ambito del Comitato regionale di Coordinamento per l’alternanza scuola-lavoro, alla sperimentazione avviata nel 2004 insieme all’Ufficio Scolastico per la Lombardia, al Polo Qualità della Scuola di Milano, a Formaper e ad alcuni licei, istituti tecnici e istituti professionali lombardi (circa 90, per circa 5.000 studenti, nelle province di Milano, Lodi e Monza e Brianza).

Nel 2011 il Comitato ha prodotto le Linee Guida per la Sperimentazione dei Progetti di Alternanza. La partecipazione di Assolombarda e delle sue imprese alla sperimentazione, in particolare, è legata alle iniziative legate allo sviluppo qualitativo dell’istruzione tecnica, in sinergia con il relativo progetto “Reti di imprese”.

24.2. L’orientamento

Nel 2011 Assolombarda ha organizzato a Milano, insieme a Federchimica, la giornata nazionale “Orientagiovani” di Confindustria “Tutti pazzi per la Chimica”, che ha registrato la partecipazione di oltre 1.000 studenti delle scuole superiori lombarde.

Inoltre, l’Associazione ha organizzato un ciclo di sette eventi per le scuole superiori di primo e secondo grado, coinvolgendo oltre 100 istituti scolastici, 4mila studenti e 300 insegnanti.

In particolare, il calendario 2011 è stato caratterizzato dall’attualità dei temi proposti (l’orientamento all’istruzione tecnica e professionale, il mestiere dell’imprenditore e i valori del ‘fare impresa’, l’industria e i suoi prodotti come patrimonio storico-culturale, le competenze più richieste ai giovani dal mondo del lavoro, gli strumenti per il passaggio dagli studi alla professione, i mestieri e le professionalità legate a Expo 2015) e dalla sperimentazione di una nuova modalità di comunicazione e orientamento – la ‘lezione-spettacolo’ – che combina linguaggi e approcci provenienti dal mondo della formazione e del teatro.

La qualità delle iniziative di orientamento si fonda sul coinvolgimento diretto delle diverse Componenti dell’Associazione (dai Gruppi Merceologici a Museimpresa, da Piccola Impresa al Gruppo Giovani Imprenditori) e delle imprese associate (che propongono testimonianze e vivono questi eventi come occasioni di vita associativa e di employer branding), e sulla collaborazione con soggetti esterni attivi nello stesso campo (altre Associazioni del Sistema Confindustria, la Città dei Mestieri di Milano, lo Sportello Stage dell’Associazione Cultura e Tempo Libero-ACTL, l’associazione Junior Achievement).

24.3. Il dialogo con il sistema educativo per l’employability dei giovani

21.3.1. Le indagini sulle competenze dei giovani

L’occupabilità dei giovani e il rafforzamento della corrispondenza dei loro curricula alle esigenze del mondo del lavoro rientrano tra gli obiettivi che Assolombarda persegue attraverso il dialogo con il sistema educativo e con le imprese.

In collaborazione con la Fondazione Politecnico (e nell’ambito dell’Osservatorio sulla figura dell’ingegnere costituito dalla Fondazione stessa) l’Associazione ha realizzato un modello di survey online destinato ai laureati in ingegneria già assunti ma con ridotta anzianità professionale, che fino al 2011 ha coinvolto quattro indirizzi dell’ingegneria industriale: elettrica, meccanica, energetica e chimica. L’indagine – che rappresenta un modello applicabile anche ad altri corsi di studi universitari per il monitoraggio del livello di competenze dei laureati – chiede ai giovani ingegneri di valutare le competenze trasversali e specialistiche possedute e le modalità con cui le hanno acquisite (formazione universitaria, esperienza sul campo, formazione aziendale ecc.).

Inoltre, Assolombarda ha condotto un’indagine online sul profilo di competenza che le imprese associate richiedono ai giovani diplomati tecnici (periti chimici, meccanici, informatici, elettronici e ragionieri/periti in amministrazione e finanza) in ingresso nel mondo del lavoro. Le informazioni raccolte permettono agli istituti tecnici del territorio di aggiornare i programmi didattici sintonizzando maggiormente i curricula dei diplomati ai profili di competenza richiesti dal mondo del lavoro. Attraverso le altre Associazioni territoriali del Sistema Confindustria, l’indagine è stata estesa a livello regionale come contributo ai Tavoli di progettazione sull’istruzione tecnica attivati dall’Ufficio Scolastico per la Lombardia.

24.3.2. Gli stage e i tirocini

Nel 2011 Assolombarda ha proseguito l’azione di promozione dello stage come strumento di apprendimento on the job utile a supportare i giovani – studenti, neolaureati, neodiplomati – nella transizione dallo studio al lavoro.

Gli oltre 30.000 tirocini attivati nell’area milanese nel 2011 sono anche frutto delle convenzioni-quadro stipulate dall’Associazione con diversi soggetti promotori di tirocinio: le università (Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, Politecnico di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università Commerciale Luigi Bocconi, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano Bicocca, Università Vita-Salute San Raffaele, Università Carlo Cattaneo di Castellanza LIUC, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli studi di Pavia, Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli di Roma LUISS, Università degli Studi di Trento), lo Sportello Stage dell’Associazione Cultura e Tempo Libero-ACTL e l’Ufficio Tirocini “Job Café” dell’Agenzia per la Formazione e l’Orientamento al Lavoro-AFOL della Provincia di Milano.

La rete delle convenzioni-quadro , che nel 2011 ha messo a punto progetti formativi basati su un modello di sviluppo e misurazione di competenze strategiche professionalizzanti condiviso tra imprese e università, semplifica le procedure amministrative e burocratiche che le aziende devono affrontare per inserire giovani in tirocinio.

Inoltre, Assolombarda svolge un coordinamento periodico con gli Uffici Stage e Placement convenzionati per:

  • sensibilizzare le imprese, attraverso appositi incontri, al ricorso allo stage;
  • individuare modalità innovative e flessibili di tirocinio universitario curricolare ed extra curricolare;
  • favorire nei giovani laureandi/laureati la conoscenza del mercato del lavoro, attraverso incontri informativi dedicati alle tendenze dell’economia milanese, ai fabbisogni del mercato del lavoro, ai contratti di lavoro a contenuto formativo per i giovani.

 

24.3.3. La sperimentazione regionale sull’apprendistato di alta formazione

Assolombarda ha svolto un’azione costante di sensibilizzazione nei confronti della Regione Lombardia per favorire la prosecuzione e l’ampliamento delle sperimentazioni del contratto di apprendistato in alta formazione. Grazie a questo intervento, l’Associazione ha ottenuto che le risorse regionali siano messe a disposizione con la modalità ‘a sportello’ che garantisce alle imprese la possibilità di disporre tutto l’anno delle risorse per coprire i costi della formazione presso le università o i consorzi universitari.

La collaborazione con il Politecnico di Milano, a sua volta, ha permesso di attivare quattro Master di 1° livello (Gestione aziendale, IT Governance, Security Specialist, Sistemi centralizzati per il cloud computing) con la partecipazione di 85 giovani assunti da 16 imprese associate che l’Associazione ha supportato nel processo di attivazione dei contratti.

Da non dimenticare, infine, l’attività di coordinamento dell’offerta delle università milanesi svolta da Assolombarda con riferimento alla sperimentazione del contratto di apprendistato per il conseguimento del titolo di laurea.

24.3.4. Il Dottorato di ricerca ‘executive’

Per promuovere le applicazioni industriali dei Dottorati di ricerca e il placement dei dottori di ricerca in ambito industriale, Assolombarda collabora con le università del territorio per diffondere il Dottorato di ricerca ‘executive’ (detto anche ‘in co-tutela’) destinato a dipendenti delle imprese, anche assunti contestualmente all’avvio del Dottorato con un contratto di apprendistato di alta formazione. Questa tipologia di PhD prevede un coinvolgimento forte delle imprese committenti, sia nella definizione dei contenuti scientifici, sia nelle modalità organizzative e didattiche.

Anche grazie all’azione di sensibilizzazione e di coordinamento svolta da Assolombarda a favore delle imprese associate, la pratica del Dottorato ‘executive’ si sta sviluppando con successo presso tutti gli atenei del territorio, supportata dall’autonomia organizzativa e gestionale delle Scuole di Dottorato e dei Dipartimenti, con particolare riferimento ai PhD a indirizzo scientifico e tecnologico.

24.4. I rapporti con il sistema universitario

24.4.1. Il Tavolo Assolombarda-Rettori

Espressione ‘storica’ della collaborazione con le università (attivo dal 2001), il Tavolo Assolombarda-Rettori è dedicato al confronto tra mondo delle imprese e atenei su temi strategici legati alla relazione tra alta formazione e competitività del territorio.

Nel 2011 il Tavolo ha approfondito il tema dell’internazionalizzazione del sistema universitario del territorio e dell’attrattività di Milano come polo internazionale del talento e della conoscenza. Per questo:

  • ha implementato l’Osservatorio sul livello di internazionalizzazione degli atenei milanesi e lombardi che analizza alcuni indicatori del livello di apertura internazionale del sistema di alta formazione del territorio (flussi di studenti stranieri in entrata e di italiani in uscita, numero di accordi internazionali, doppie lauree italiane/straniere, numero di visiting professor stranieri ecc.);
  • ha organizzato per la prima volta, il 4 ottobre, una rassegna delle università milanesi rivolta al Corpo Diplomatico di Milano per promuovere l’offerta didattica e scientifica della città. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti di 40 delegazioni diplomatiche (dal Brasile alla Francia, dal Giappone agli USA, passando per India, Turchia, Australia e Cina).

 

24.4.2. Il Collegio di Milano

Assolombarda è socio fondatore della Fondazione Collegio di Milano (insieme alle università milanesi, Aspen Institute Italia, Assimpredil, Comune di Milano, Provincia di Milano, Regione Lombardia, Camera di Commercio di Milano e 12 tra imprese, istituti bancari, fondazioni, compagnie assicurative e finanziarie) che ospita ogni anno circa 100 studenti. Per la Fondazione, l’Associazione ha erogato un contributo di 50.000 euro per il 2011.

Il Collegio offre una formazione complementare e aggiuntiva a quella fornita dai corsi di studio e crea un ambiente intellettualmente ricco e coinvolgente che richiama le esperienze dei college anglosassoni, delle grandes écoles francesi e degli illustri collegi storici italiani. Dal 2004, esso realizza anche laboratori con le imprese.

Nel 2011 il Collegio ha proseguito il progetto “Expo College”, finalizzato a realizzare – a partire dalla prima residenza inaugurata nel quartiere di Baggio – una rete di collegi universitari dedicati alla comunità di studenti e ricercatori stranieri.

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