L’economia bellica costringe tutte le industrie a cambiare regole e assetti produttivi

I primi avvisi di guerra provengono dalla richiesta di fornitura di maschere antigas con obbligo di produzione per le aziende. Vengono stabiliti i contributi sindacali obbligatori: è il giro di vite del regime corporativo per regolamentare i versamenti a favore della Confederazione dell’industria. Nei primi due anni della guerra l’industria adegua tutte le produzioni alle richieste del governo fascista, ma alla fine del 1942 la crisi degli approvvigionamenti di materie prime e di energia mette in ginocchio molte aziende.

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