L’applicazione della legge sulle ‘otto ore’ del 1923 e della legge sindacale del 1926

A partire dal 1924 la flessibilità dell’industria subisce forti limitazioni dovute al nuovo regime di lavoro fascista, con conseguenti ripercussioni sull’andamento della produzione e sul costo della vita. Nel 1925, a due anni dalla legge sulle ‘otto ore’, i contrasti con i sindacati nazionali diventano inconciliabili e gli industriali diventano sempre più critici sulle scelte di politica del Governo. Le libere associazioni vengono imbrigliate dalla legge sindacale del 1926. Applicando tali leggi, la Federazione Industriale Lombarda diventa Federazione Provinciale Fascista di Milano con giurisdizione sulla sola provincia di Milano.

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