L’impatto globale del Covid-19 sul lavoro: nel mondo -130 milioni di posti di lavoro in un trimestre

Report dell'International Labour Organization (ILO).

L’Ilo (International Labour Organization) sta effettuando un accurato monitoraggio1 dell’impatto - a livello mondiale - dell’emergenza Coronavirus sul mercato del lavoro. 

Sul totale dei circa 3,3 miliardi di lavoratori dipendenti, quelli presenti in Paesi che hanno imposto vincoli al mercato del lavoro sono il 68% del totale: la percentuale sta scendendo (a inizio aprile veniva rilevato un 81%) per effetto del parziale allentamento delle misure in Cina.

La percentuale quota di lavoratori coinvolti è più contenuta (66%) tra i circa 1,1 miliardi di lavoratori autonomi2.

imm1 - lavoratori

L’Ilo ha stimato per il primo trimestre del 2020 una diminuzione del 4,5% delle ore di lavoro (corrispondenti a 130 milioni di posti di lavoro a tempo pieno) rispetto al trimestre precedente, e prevede che nel secondo trimestre la perdita potrebbe arrivare al -10,5% (305 milioni di posti di lavoro a tempo pieno), sempre rispetto al quarto trimestre 2019.

imm2 - variazioni

Per quanto riguarda il dettaglio per continente, le previsioni riguardo alle conseguenze dell’epidemia sull’occupazione sono più negative per l’America (-12,4% delle ore di lavoro) e l’Europa (-11,8% delle ore di lavoro).
Lo studio dell’International Labour Organization stima anche il numero delle imprese a rischio. Nei settori più colpiti dall’emergenza - attività ricettive (alloggio e servizi di ristorazione), produzione, commercio all'ingrosso e al dettaglio e beni immobili e attività commerciali - i lavoratori autonomi sono circa 390 milioni e gli imprenditori circa 50 milioni: possiamo quindi parlare di poco meno di 440 milioni di micro e piccole imprese pesantemente investite dalla crisi.

Infine, gli effetti più rilevanti sono sull’economia sommersa3 : sono quasi 1,1 miliardi i lavoratori dell'informal economy che vivono e lavorano nei paesi in lockdown totale e altri 304 milioni in paesi dove il blocco è solo parziale.
Quindi si tratta di quasi 1,6 miliardi di lavoratori in tutto il mondo che sono colpiti molto severamente dalle misure restrittive. Per questi lavoratori privi di tutele infatti la perdita di reddito è molto significativa: secondo la stima dell’Ilo solo nel primo mese della crisi -60% delle entrate.

imm3 - impatto

Il report completo è disponibile al seguente LINK.

1 I dati sono aggiornati al 22 aprile. I precedenti rapporti sono stati diffusi il 18 marzo 2020 e il 7 aprile 2020

2 L'Ilo definisce tali coloro che, lavorando per proprio conto o con uno o più partner, non hanno dipendenti assunti in modo continuativo

3 Secondo la definizione dell'Ilo fanno parte dell'economia sommersa i dipendenti per i quali non vengono pagati i contributi o che non beneficiano di ferie annuali retribuite o di congedi per malattia; i datori di lavoro e i lavoratori autonomi che gestiscono imprese (o unità economiche) senza un sistema di contabilità o non registrate; i lavoratori familiari per definizione.

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