Booklet Startup 2019

Natalità, sopravvivenza e crescita delle startup knowledge intensive: un confronto tra Lombardia e regioni d’Europa.

Giunto alla sua III edizione, il Booklet Startup si concentra sulle startup nate dal 2009 al 2017 appartenenti ai settori ad alta intensità di conoscenza di Manifattura, Servizi e Arte, cultura e attività creative.

Il perimetro territoriale dell’analisi è la Lombardia messa a confronto con gli altri 4 "motori d'Europa" (Baden-Württemberg, Bayern, Cataluña e Rhône-Alpes), ovvero le regioni europee a maggior vocazione produttiva. Queste 5 regioni insieme rappresentano 1/5 delle startup dell’Europa 4 (Italia, Germania, Francia e Spagna) e di cui la sola Lombardia pesa il 4,5%.

In Lombardia, il fenomeno delle startup knowledge intensive (KI) sta diventando sempre più importante, basti pensare che rappresentano quasi il 13% delle nuove società di capitali del territorio (un'incidenza più alta rispetto a quella nazionale, pari al 10,5%), producono 8,4 miliardi di fatturato (1/3 del totale italiano) e impiegano 120 mila persone, compresi sia gli addetti sia i soci (1/4 del totale italiano).

Nel periodo 2009-2017 sono nate quasi 20 mila startup knowledge intensive in Lombardia. Se la fase “start” (di nascita) risulta dinamica e molto positiva, le startup lombarde faticano a sopravvivere: a fine 2017, infatti, il tasso di sopravvivenza è pari all'83% sul totale delle startup nate, mentre in Bayern e Baden-Württemberg sfiora il 90%. E in Lombardia il rischio di chiudere permane anche tra le startup più mature (5-7 anni di vita).

Invece, dal lato acquisizione, le startup knowledge intensive lombarde diventano attrattive più velocemente (già dal 4° anno d'età) rispetto alle startup tedesche, a testimonianza della qualità del sistema imprenditoriale lombardo. In particolare, le Industrie basate sulla scienza registrano a fine 2017 un tasso di acquisizione particolarmente alto (il 5,6% del totale startup nate tra il 2009 e il 2017).

Buone le performance di crescita, soprattutto per la Manifattura, infatti il 16,2% delle startup del segmento "Macchinari e strumenti specializzati" registra performance alte, il risultato più alto tra tutti i settori e tutte le regioni europee. 

L'analisi si estende anche alle filiere di eccellenza lombarde (Manifattura 4.0, Moda e design, Life science).

Per i risultati completi dell'analisi, si rimanda al rapporto allegato.