Booklet Economia: fatturato 2016 in crescita per il 37% delle imprese milanesi (erano il 48% nel 2015)

L'andamento economico della Lombardia nel confronto nazionale ed europeo.

La sicurezza del lavoro in Lombardia

Nel 2015 gli infortuni nelle fabbriche lombarde sono scesi del -32,4% rispetto al 2010 (-36,4% per occupato al netto CIG secondo nostre stime). Nei primi nove mesi del 2016 il calo è del -1,3%.

IN SINTESI - L’andamento economico della Lombardia rispetto ai benchmark

L’attività economica lombarda frena sopra le attese tra luglio e settembre, dopo l’accelerazione nei mesi primaverili: -0,2% la produzione manifatturiera regionale (dopo il +0,5% del secondo trimestre, rivisto al ribasso). Al pari della Lombardia, cala il Baden-Württemberg (-0,1%), mentre la Cataluna prosegue la ripresa pur a tassi più contenuti (+0,6%). La flessione in Lombardia è diffusa tra tutte le classi dimensionali di impresa.

Le ultime indicazioni dal clima di fiducia del manifatturiero e del terziario innovativo segnalano una ripresa, seppur contenuta, dell’attività produttiva in Lombardia per gli ultimi mesi del 2016, dopo la battuta d’arresto del terzo trimestre. La fiducia del manifatturiera a Milano* rimbalza leggermente sopra lo zero a settembre e il terziario innovativo risale nel terzo trimestre.

Il 2016 si prospetta tuttavia un anno complessivamente meno favorevole del 2015 per le imprese milanesi: il 37% delle aziende del manifatturiero e del terziario innovativo prevede di chiudere il 2016 con un fatturato in crescita (48% la quota nel 2015, in forte revisione rispetto al 50% rilevato nelle previsioni di aprile 2016).

Sul fronte del mercato del lavoro, continua il riassorbimento della CIG in Lombardia (-29% nei primi dieci mesi del 2016), ma è da monitorare a Milano* la frenata della domanda di lavoro in somministrazione nel terzo trimestre (-3%).

*Milano, Lodi, Monza e Brianza