Il Piano di Governo del Territorio di Milano deve coniugare efficienza e vivibilità

Sostiene il Presidente della Zona Milano Città di Assolombarda, Luca Colombo che aggiunge: ''Più servizi e più verde per i cittadini sono essenziali per una città vivibile e attrattiva, ma servono anche spazi di qualità ed infrastrutture efficienti per le imprese''

Sostiene il Presidente della Zona Milano Città di Assolombarda, Luca Colombo che aggiunge: ''Più servizi e più verde per i cittadini sono essenziali per una città vivibile e attrattiva, ma servono anche spazi di qualità ed infrastrutture efficienti per le imprese''

Milano, 14 novembre 2008 – “La Zona Milano Città sta seguendo con grande attenzione l’elaborazione del Piano di Governo del Territorio di Milano”, afferma Luca Colombo, Presidente della Zona Milano Città di Assolombarda. "L'attrattività e la competitività di una città come Milano, non diversamente da quanto accade per le altre grandi metropoli occidentali, si base fortemente sulla presenza di asset sia materiali sia immateriali. Un ambiente urbano accogliente e vivibile e una vita culturale ricca e interessante, ad esempio, sono fondamentali per attrarre capitale umano e far crescere le aziende più creative e innovative. E non dobbiamo dimenticare che Milano ha ancora bisogno di spazi per la produzione. Certo, stiamo parlando di forme avanzate di produzione, ad alto contenuto di conoscenza e tecnologia, ma in ogni caso di attività che hanno bisogno di sedi in cui insediarsi, di luoghi di qualità, ben connessi con l’intorno urbano e con il resto del mondo. La città e la sua area metropolitana, infatti, esprimono ancora una forte vocazione industriale”.

“Da questo punto di vista, ci sono importanti occasioni di trasformazione da non perdere” sostiene il Presidente della Zona Milano Città di Assolombarda. “Ci aspettiamo che queste trasformazioni siano progettate tenendo presenti i fabbisogni localizzativi delle imprese insieme alle più generali esigenze che tutti i milanesi esprimono: più verde realmente fruibile, un miglior servizio di trasporto pubblico, nuove abitazioni in locazione, etc. Dal Piano di Governo del Territorio ci aspettiamo che emergano chiaramente indirizzi e regole per avviare trasformazioni di qualità, ispirate da una “visione” forte dello sviluppo economico e civile della città, solo partendo da una tale visione sarà possibile coniugare la qualità progettuale con le opportunità di valorizzazione immobiliare che di volta in volta si presenteranno”.

“Dal PGT ci aspettiamo, infine, anche un quadro di riferimento di lungo periodo per gli investimenti in infrastrutture e servizi di trasporto pubblico," conclude Luca Colombo. "Il deficit di Milano sotto questo profilo è evidente a tutti e non possiamo che ribadire la necessità di realizzare urgentemente opere come le nuove linee della metropolitana 4, 5 e 6, anche a prescindere dall’Expo 2015. Per sostenere queste ragioni abbiamo costituito all’interno di Assolombarda un gruppo di lavoro che segue l’elaborazione del PGT fin dal suo avvio; il gruppo, a cui partecipano diversi imprenditori e manager di aziende milanesi, ha prodotto elaborazioni e documenti ed ha aperto un confronto costante sui temi di interesse per le imprese con la struttura che sta redigendo il PGT. Ci auguriamo che il confronto possa proseguire anche in questa fase che precede l’adozione del Piano”.

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