Disservizi? Ritardi nei pagamenti della PA? Il 'Difensore PMI' di Assolombarda aiuta le imprese in difficolta'

Uno sportello in Assolombarda dà voce alle piccole imprese e favorisce la conciliazione e la ricerca di soluzioni stragiudiziali alle controversie. In questi anni risolti quasi 200 casi

Uno sportello in Assolombarda dà voce alle piccole imprese e favorisce la conciliazione e la ricerca di soluzioni stragiudiziali alle controversie. In questi anni risolti quasi 200 casi

Milano, 23 ottobre 2008 – I crediti vantati dalle imprese verso la Pubblica Amministrazione ammontano a una somma enorme compresa tra i 60 e 70 miliardi di Euro e in alcuni casi  per riscuotere quanto dovuto le imprese italiane impiegano più di 300 giorni. Lo Stato, e non solo lo Stato, per le piccole imprese rappresenta un pessimo pagatore e non a caso il livello del contenzioso in Italia è altissimo.

I litigi pendenti presso i nostri tribunali sono milioni.

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Giovanni Decio, Marcello Guadalupi, Edoardo F. Ricci, Antonio Colombo, Luigi Carlo Ubertazzi e Marcello Marinari

Una valanga di pratiche che paralizza il Paese, le imprese e i singoli individui. La situazione deve essere sbloccata rapidamente e il ricorso alla conciliazione si presenta come una soluzione valida per dirimere litigi sorgenti e pendenti.

Le Associazioni imprenditoriali, le Camere di Commercio, gli ordini professionali, che sentono il bisogno di risolvere il problema, hanno messo a punto iniziative e progetti di diverso genere che ora si cerca di coordinare e mettere in rete perché la cultura della conciliazione possa estendersi.

Per fare chiarezza sulle modalità di applicazione della strategia della conciliazione, per capire chi se ne occupa e comprendere come funzionano i progetti operativi realizzati dalle istituzioni nel nostro Paese e a Milano, si è svolto oggi, presso la sede degli imprenditori milanesi, un dibattito promosso dal Difensore PMI di Assolombarda.

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Il Difensore PMI aiuta e dà voce alle piccole imprese che subiscono soprusi, irregolarità, negligenze, disservizi da parte di Istituzioni, Enti pubblici e privati o altre aziende. Promosso nel 2002 dalla Piccola Impresa di Assolombarda sull’esempio della storica esperienza del “Difensore civico” creato negli anni Settanta da Alberto Bertuzzi, il Difensore PMI ha avuto un ruolo pionieristico nella ricerca di soluzioni stragiudiziali alle controversie e in questi anni ha aiutato numerosissime piccole imprese a trovare una risoluzione pratica e rapida alle liti con terzi.

Giovanni Decio, Presidente del Comitato Difensore PMI

“Le piccole imprese devono fare i conti ogni giorno con mille problemi”, ha affermato Antonio Colombo, Direttore Generale di Assolombarda, aprendo i lavori, “perché si scontrano con leggi quasi mai pensate a misura di PMI e perché spesso devono fare i conti con un’Amministrazione Pubblica che le considera degli antagonisti, invece che dei clienti da soddisfare, come dimostrano i ritardi macroscopici di alcuni pagamenti. Certo, problemi come la burocrazia, la discrezionalità, le leggi scritte a tavolino senza pensare alle loro conseguenze pratiche gravano su tutto il sistema produttivo, e oggi, in una situazione economica nazionale e internazionale estremamente difficile, finiscono per essere l’ennesimo freno a uno sviluppo già di per sé faticoso. Ma, per le imprese minori, l’inefficienza ha dei costi, diretti e indiretti, che pesano come macigni”.

“Il Difensore PMI è nato per aiutare le piccole imprese a non sentirsi più sole, per dar peso, ascolto e risposte concrete alle loro esigenze”, ha dichiarato Paolo Angeletti, Presidente della Piccola Impresa di Assolombarda, “questo primo tentativo di favorire il dialogo e l’interscambio delle esperienze tra gli attori che si occupano di conciliazione va visto nell’ottica di migliorare ulteriormente il servizio al cittadino e alle imprese con l’obiettivo prioritario di favorire lo sviluppo della cultura della conciliazione nel nostro Paese”.

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Paolo Angeletti, Giovanni Decio, Enrica Teresa Vignoli, Paolo Preti e Renato Mattioni

“In giudizio o si vince o si perde”, ha spiegato Giovanni Decio, Presidente del Comitato Difensore PMI, “con la conciliazione, invece, la decisione finale non è così drastica: si dà una valutazione economica alla vicenda e si guidano le parti verso una ragionevole soluzione. In questi anni abbiamo affrontato quasi 200 casi trattando con controparti della pubblica amministrazione, del settore bancario e delle telecomunicazioni”, ha aggiunto Decio, “e abbiamo creato linee preferenziali che ci permettono di risolvere casi anche in una sola giornata. Adesso puntiamo a fare rete con le altre realtà che si occupano della conciliazione: i primi beneficiari di questo sistema sono le PMI che in Assolombarda sono il 97% degli associati”.

L’incontro odierno, al quale sono intervenuti, tra gli altri, Edoardo Ricci dell’Università di Milano, Marcello Guadalupi, del Consiglio dell’Ordine dei Commercialisti di Milano, Marcello Marinari della Corte d’Appello di Milano e Progetto Conciliamo, Enrica Teresa Vignoli della Banca d’Italia, Renato Mattioni della Camera di Commercio di Monza e Brianza, Giovanni Nicola Giudice della Camera Arbitrale di Milano,  è stato organizzato in collaborazione con il Progetto Conciliamo e si inserisce nella “Settimana della Conciliazione delle Camere di Commercio 2008” promossa da Unioncamere.

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