Meomartini: al via il ponte generazionale

Parte da Milano, Lodi e Monza e Brianza la sperimentazione che prevede il part-time per chi è vicino alla pensione e l’inserimento di giovani neoassunti in azienda

Milano, 11 dicembre 2012 – “Finalmente si parte. Dopo il via libera della Corte dei Conti e la firma degli accordi con Regione Lombardia, Inps e Organizzazioni sindacali del nostro territorio può prendere il via la sperimentazione del progetto “ponte generazionale” ideato e fortemente voluto da Assolombarda. Un progetto – dichiara il Presidente di Assolombarda Alberto Meomartini - che propone ai lavoratori vicini all’età pensionabile un passaggio soft alla pensione attraverso il part-time e contemporaneamente favorisce l’assunzione dei giovani da parte delle imprese. Parte del tempo di questi professionisti senior sarà dedicata a trasmettere la loro professionalità ai giovani. Vogliamo dare delle opportunità ai giovani - aggiunge Meomartini - e cerchiamo di costruire fiducia. Non solo non siamo rassegnati, ma siamo fortemente determinati a continuare il nostro lavoro di imprenditori in sintonia con l’azione di Governo e delle Istituzioni locali e con il coinvolgimento dei sindacati del nostro territorio”.

Il progetto del “ponte generazionale” ha l'obiettivo di coniugare l’accompagnamento alla pensione dei lavoratori più maturi con l’ingresso di giovani in azienda. In particolare, l’intesa - che implica l’utilizzo delle risorse messe a disposizione dalla Regione Lombardia - prevede che i lavoratori a cui manchino non più di 36 mesi per il conseguimento del diritto alla pensione possano trasformare il rapporto di lavoro, su base volontaria e in accordo con l’azienda, da tempo pieno a part-time beneficiando della copertura contributiva anche per la parte di orario non lavorato. Allo stesso tempo l’azienda si impegna ad assumere giovani in età compresa tra i 18 e 29 anni con contratto di apprendistato o comunque a tempo indeterminato assicurando la realizzazione di un saldo occupazionale positivo.

Il tema del “ponte generazionale” era stato lanciato dal Presidente di Assolombarda, Alberto Meomartini, nel giugno scorso e sull’argomento si erano sviluppati approfondimenti e confronti che hanno trovato riscontro e seguito in un decreto del Ministero del Lavoro, che ha ottenuto la registrazione della Corte dei Conti la scorsa settimana.

Le Organizzazioni Sindacali di Milano e Monza e Brianza hanno fin dall’inizio manifestato interesse sull’argomento e hanno convenuto sull’opportunità di sostenere l’iniziativa. A tal proposito sono stati siglati accordi tra Assolombarda e Cgil, Cisl, Uil di Milano e Monza e Brianza per la realizzazione operativa del progetto sul territorio. Oltre all’impegno sull’occupazione giovanile vi è una condivisa valutazione delle parti sociali sulla necessità di programmare per molti lavoratori prossimi al pensionamento interventi formativi che potranno riguardare tematiche inerenti il riorientamento professionale del lavoratore o l’attività di coaching o il suo percorso di transizione verso nuove opportunità in una logica di invecchiamento attivo.

Sempre sul tema è stato siglato oggi un Protocollo d’intesa tra Regione Lombardia, Inps e Assolombarda che consente di attivare una sperimentazione della durata triennale del “ponte generazionale” sul territorio di Milano, Lodi e Monza e Brianza rivolta alle imprese associate ad Assolombarda. Regione Lombardia metterà a disposizione le risorse necessarie alla copertura del delta contributivo a beneficio dei lavoratori prossimi al pensionamento per la durata massima di un triennio, e relativamente al periodo di part-time in accompagnamento alla pensione a fronte dell’assunzione di giovani con contratto di apprendistato, o comunque a tempo indeterminato. Il Protocollo prevede, inoltre, interventi formativi ad hoc per i lavoratori anziani su tematiche relative al progetto di invecchiamento attivo.

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