Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici: soggetti interessati e adempimenti



14 ottobre 2009

Costituzione e obiettivi del Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici
La Regione Lombardia ha costituito e gestisce il Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici (CURIT) (1) per conoscere i dati relativi agli impianti termici.
Il CURIT ha l'obiettivo di assicurare la raccolta e la condivisione di dati certi, unici e omogenei degli impianti termici presenti sul territorio regionale, fornendo agli enti locali responsabili dell'attività ispettiva gli strumenti per gestire l'attività di verifica e i provvedimenti sanzionatori.

Soggetti interessati
I soggetti che devono inviare informazioni al CURIT sono quelli coivolti nelle attività di esercizio, controllo e manutenzione degli impianti termici, cioè:

  • il responsabile dell’esercizio e della manutenzione dell’impianto termico, ossia il proprietario, in tutto o in parte, dello stesso o l’amministratore, se il proprietario non è persona fisica o giuridica, o l’occupante dell’immobile e l'intestatario della fornitura di combustibile;

oppure

  • il terzo responsabile (3), persona fisica o giuridica a cui è delegata la responsabilità  dal proprietario;

e

  • il manutentore, tecnico competente incaricato delle operazioni di controllo e manutenzione degli impianti termici;
  • il distributore di combustibile.

Tutti i soggetti tenuti all'invio dei dati devono registrarsi al sito del CURIT (4).

Ambito di applicazione
Devono essere registrati presso il CURIT tutti gli impianti termici per la climatizzazione invernale degli edifici presenti sul territorio regionale, compresi gli impianti collegati a reti di teleriscaldamento e le pompe di calore, ad esclusione di:

  • impianti inseriti in cicli di processo, purché sia prevalente questo tipo di utilizzo (deve essere provato che almeno il 51% del calore prodotto sia utilizzato nelle attività produttive);
  • impianti per la climatizzazione estiva;
  • tutti gli impianti costituiti da scaldacqua unifamiliari;
  • impianti costituiti da apparecchi con potenza al focolare inferiore ai 4 kW, anche se la somma con altri apparecchi simili e ed eventuali altri scaldacqua presenti supera i 15kW.

Che cosa è necessario inviare
I soggetti interessati devono inviare al CURIT tutti gli allegati collegati all'impianto termico:

  • l'allegato E1: scheda identificativa per impianti termici di potenza inferiore a 35 kW;
  • l'allegato E2: scheda identificativa per impianti termici di potenza uguale o superiore a 35 kW;
  • l'allegato E3: scheda identificativa per sottostazioni di teleriscaldamento;
  • l'allegato E4: impianti per impianti a pompa di calore;
  • l'allegato F: rapporto di controllo tecnico per impianti di potenza uguale o superiore a 35 kW;
  • l'allegato G: rapporto di controllo tecnico per impianti di potenza inferiore a 35 kW;
  • l'allegato H: modello per la delega a terzo responsabile per impianti di potenza inferiore a 35 kW;
  • l'allegato I: modello per la delega a terzo responsabile per impianti di potenza uguale o superiore a 35 kW;
  • l'allegato L: modello di dichiarazione per amministratori di condominio;
  • l'allegato M: modello di dichiarazione responsabile trattamento dati (5).

Gli allegati sono disponibili sul sito del CURIT (6).

L'invio telematico al CURIT non sostituisce la compilazione e l'invio cartaceo degli allegati alle strutture dei Centri di Assistenza Impianti Termici (CAIT).

Visualizzazione dei dati sul CURIT
Tutti i documenti presentati al Catasto sono collegati all’impianto e archiviati in modo da essere a disposizione degli enti responsabili nelle loro differenti funzioni per tutti gli scopi previsti dalla normativa.  Una volta che i dati sono validati, i soggetti interessati possono visualizzare lo storico e il dettaglio di tutte le dichiarazioni inserite ma non possono fare alcuna modifica.

Portafoglio digitale
Per inserire nel CURIT le dichiarazioni di avvenuta manutenzione (allegati G ed F), gli operatori iscritti devono versare il contributo generale pagato dai loro clienti, integrato dal contributo dell’ente territoriale competente (7), qualora previsto. Il CURIT mette a disposizione uno strumento di “Portafoglio digitale” sul quale viene addebitata automaticamente la quota del contributo regionale al momento delle registrazione delle singole dichiarazioni. Ogni operatore può ricaricare il credito necessario ad operare sul Catasto con un importo libero, che va a costituire un credito consumabile senza limite di scadenza temporale ma non risarcibile.

Sportello Energia di Assolombarda
Per qualunque informazione inerente le tematiche energetiche le aziende associate possono contattare lo Sportello Energia di Assolombarda, che ha lo scopo di fornire consulenze sulla normativa e sugli aspetti tecnico-economici relativi a:

  • impianti solari fotovoltaici;
  • energia da fonti rinnovabili (solare termico, biomasse) e assimilate (cogenerazione);
  • interventi di efficienza energetica;
  • connessione alla rete e rapporti con il distributore;
  • imposte ed accise sul consumo di energia elettrica e gas naturale.


Riferimenti e collegamenti
1. B.U.R.L. 2° Suppl. Straordinario n.27, 9 luglio 2009: D.d.u.o. n.6104/09.
2. Cfr. “Da sapere - Nuove linee guida per l’esercizio, il controllo e la manutenzione, l’ispezione degli impianti termici”.
3. Il responsabile dell’esercizio e della manutenzione può trasferire le proprie  responsabilità ad un terzo soggetto.
4. Sito ufficiale del Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici: www.curit.it.
5. Ai sensi del Decreto Legislativo n. 196/2003.
6. Elenco degli allegati da inviare al CURIT.
7. Delibera della Giunta Regionale 8/8355/08.

Contatti
Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo Sportello Energia di Assolombarda, e-mail sportello_energia@assolombarda.it, tel. 0258370.574/206/324, fax 0258370435.

 

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