Quarta edizione Osservatorio Imprese MB

E' stata pubblicata e presentata la quarta edizione dell'Osservatorio Imprese MB, realizzata in collaborazione con CRIET-Università Bicocca.

L'indagine rileva, con cadenza annuale, comportamenti e strategie delle imprese di Monza e Brianza - in particolare medio-piccole - nelle aree marketing e comunicazione, credito e finanza, internazionalizzazione.

Ogni edizione viene inoltre arricchita da un focus su un tema di particolare rilevanza e attualità, questa volta identificato nell'area ricerca e innovazione.
Ne sono emersi dati interessanti e peculiari, che testimoniano l'alto - e per certi versi inatteso - livello di investimenti in R&S da parte delle imprese intervistate.
Se il 48% delle rispondenti dichiara infatti di investire in attività di ricerca fino al 10% del fatturato - un dato sostanzialmente in linea con l'andamento nazionale delle pmi - il 23% arriva ad investire fino al 25% del fatturato, il 10% spinge gli investimenti fino al 50% del fatturato e altre frazioni vanno addirittura oltre.
L'orientamento generale è rivolto all'innovazione incrementale, con miglioramento progressivo dei prodotti, anche sulla base di input che provengono dalla catena cliente/fornitore.
Non manca la realizzazione di nuovi prodotti, con il supporto dell'utilizzo di nuove tecnologie e nuovi materiali.
La ricerca viene sostanzialmente sviluppata all'interno dell'imprese, l'86% dichiara di effettuarla con proprio personale e finanziarla direttamente; il credito bancario viene utilizzato nel 43% dei casi e la partecipazione ai bandi Horizon si restringe al 4% delle rispondenti.
Resta dunque un ampio spazio di crescita e di miglioramento nello sviluppo dei rapporti con le università e i centri di ricerca e nell'utilizzo dei bandi pubblici.

L'indagine rileva, con cadenza annuale, comportamenti e strategie delle imprese di Monza e Brianza - in particolare medio-piccole - nelle aree marketing e comunicazione, credito e finanza, internazionalizzazione.

Ogni edizione viene inoltre arricchita da un focus su un tema di particolare rilevanza e attualità, questa volta identificato nell'area ricerca e innovazione.

Ne sono emersi dati interessanti e peculiari, che testimoniano l'alto - e per certi versi inatteso - livello di investimenti in R&S da parte delle imprese intervistate.

Se il 48% delle rispondenti dichiara infatti di investire in attività di ricerca fino al 10% del fatturato - un dato sostanzialmente in linea con l'andamento nazionale delle pmi - il 23% arriva ad investire fino al 25% del fatturato, il 10% spinge gli investimenti fino al 50% del fatturato e altre frazioni vanno addirittura oltre.

L'orientamento generale è rivolto all'innovazione incrementale, con miglioramento progressivo dei prodotti, anche sulla base di input che provengono dalla catena cliente/fornitore.

Non manca la realizzazione di nuovi prodotti, con il supporto dell'utilizzo di nuove tecnologie e nuovi materiali.

La ricerca viene sostanzialmente sviluppata all'interno dell'imprese, l'86% dichiara di effettuarla con proprio personale e finanziarla direttamente; il credito bancario viene utilizzato nel 43% dei casi e la partecipazione ai bandi Horizon si restringe al 4% delle rispondenti.

Resta dunque un ampio spazio di crescita e di miglioramento nello sviluppo dei rapporti con le università e i centri di ricerca e nell'utilizzo dei bandi pubblici.