Booklet Economia: +1,3% la produzione manifatturiera lombarda nel 2016, con performance omogenee per classi dimensionali di impresa

L'andamento economico della Lombardia nel confronto nazionale ed europeo.

La sicurezza del lavoro in Lombardia

Gli infortuni per occupato (al netto CIG) diminuiscono nelle fabbriche lombarde del -3,9% nel 2016 rispetto al 2015 (-35,9% rispetto al 2011) e «al di fuori delle fabbriche» del -3,6% (-34,2% rispetto al 2011).

IN SINTESI - L’andamento economico della Lombardia rispetto ai benchmark

Riaccelera la produzione manifatturiera lombarda in chiusura d’anno, registrando un +1,3% nel complesso del 2016 (vs +1,9% Italia, +3,4% Cataluña, +0,6% Baden-Württemberg). Le performance annuali per classi dimensionali di impresa sono omogenee: +1,4% le grandi e le medie rispetto al 2015, +1,2% le piccole. Si stabilizza così l’ampio gap rispetto al pre crisi per classi: +5% le grandi, -6% le medie, -17% le piccole. A trainare nel 2016 sono siderurgia (+2,7%) e meccanica (+2,0%) e, a livello provinciale, Lodi (+3,4%), Mantova (+2,3%), Pavia (+2,2%) e Brescia (+2,1%).

Nel 2016 le assunzioni complessive in Lombardia si riducono del -8,9% rispetto al 2015; -32,7% quelle a tempo indeterminato. In entrambi i casi, le assunzioni 2016 risultano superiori al 2014 (prima dell’introduzione degli sgravi contributivi).

Sul fronte credito, si intensifica leggermente la flessione dei prestiti bancari alle imprese (-0,4% nel terzo trimestre 2016 rispetto al 2015, dopo il -0,1% del secondo trimestre) e torna ad aumentare la quota delle sofferenze sul totale impieghi (13,8%). Le liquidazioni tornano a crescere in Lombardia (+7,6% nei primi nove mesi del 2016), mentre prosegue il calo dei fallimenti (-5,4%).