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La banca dati delle risposte pubblicate dall’Agenzia delle Entrate
Nel caso di riammissione alla quotazione, a seguito di una sospensione, non è possibile accedere al credito d'imposta di cui all'art. 1, c. 89, della L. 205/2017, in quanto la procedura di riammissione non è equiparabile ad una nuova ammissione, come richiesto dalla norma agevolativa.
Il professionista che ha svolto attività professionale con partita IVA all'estero (Paese Extra-UE) nei precedenti tre anni e che si trasferisce in Italia, optando per il regime forfetario, non può fruire dell'aliquota agevolata del 5% prevista per le nuove attività produttive, in quanto la continuazione della medesima attività professionale non è dotata del carattere di novità.
Le somme oggetto di un decreto di sequestro preventivo sono indeducibili come perdite su crediti, non sussistendo gli elementi certi e precisi (art. 101, c. 5, TUIR). Infatti, nel caso esaminato, in via astratta è possibile che il sequestro perda efficacia e solo al momento di chiusura del procedimento si realizza l'estinzione del diritto connesso al credito.
Non è possibile fruire del credito d’imposta sui canoni di locazione di immobili a uso non abitativo (DL 34/2020, art. 28) con riferimento a un contratto di concessione che abbia a oggetto la gestione di servizi svolti anche in alcuni immobili, ma che non riguardi specificamente il godimento di un immobile a uso non abitativo.
Per le operazioni di disalveo consistenti nella rimozione di materiali alluvionali (litoidi e vegetali) da due alvei fluviali a seguito delle quali il Comune cederà i materiali in compensazione con gli interventi di disalveo di due fluviali, l'attività del Comune non è soggetta ad IVA per carenza del presupposto soggettivo, mentre le prestazioni dei servizi di disalveo sono soggette ad IVA ordinaria.
Per l'anticipazione della posizione previdenziale costituita da somme già maturate alla data del 31 dicembre 2000 presso il fondo di previdenza complementare, gli eventuali versamenti di reintegro delle anticipazioni non consentono di fruire del credito d'imposta di cui all'art. 11 del D.Lgs. n. 252/2005.