10. La rappresentanza degli interessi imprenditoriali

Oggi Assolombarda – non diversamente dalle altre componenti dell’associazionismo d’impresa – è chiamata a rispondere a bisogni nuovi delle aziende, in un contesto caratterizzato dalla società della conoscenza e delle relazioni, da orizzonti che dal territorio si proiettano a livello globale, dalle profonde trasformazioni che nel tempo hanno caratterizzato il ruolo delle istituzioni (dal livello locale a quello europeo) e il loro rapporto reciproco, da una situazione dell’economia estremamente difficile e caratterizzata dall’incertezza, da uno scenario politico e di governo della cosa pubblica per alcuni aspetti unico nella storia del Paese.

Per questo l’Associazione interpreta la propria ragion d’essere e il proprio impegno – creare identificazione, aggregare interessi, costruire una voce comune – in una relazione sempre più stretta con i bisogni emergenti del sistema produttivo e con i cambiamenti che caratterizzano il contesto a tutti i livelli.

In questa logica, lobby e tutela negoziale restano – in sinergia con l’erogazione dei servizi – al centro dell’azione associativa, ma sono sviluppati con modelli nuovi, in grado di far crescere una capacità di orientamento e di intermediazione qualificata, di promuovere un ambiente adeguato sia a sostenere le imprese nei momenti di criticità, sia a favorirne e accompagnarne la crescita, di concorrere con altri interlocutori alla costruzione di nuove opportunità, di promuovere reti – oltre che tra le stesse imprese – tra associazioni imprenditoriali e soggetti, pubblici e privati, che a vario titolo e con diverso peso incidono sulla capacità competitiva del sistema produttivo e del territorio.

10.1. Gli interlocutori

Nella sua azione di rappresentanza e nel perseguire lo sviluppo responsabile e il miglioramento della qualità della vita economica, sociale e ambientale del suo territorio di riferimento, Assolombarda interagisce con diverse tipologie di interlocutori e portatori di interessi.

Tra Assolombarda e questa molteplicità di soggetti esiste un rapporto diretto di collaborazione e confronto, soprattutto per gli aspetti che interessano la comunità e il territorio, ma anche per tematiche di interesse più generale, come quelle relative al sistema economico e al mondo del lavoro. Questo permette all’Associazione di cogliere i segnali che gli stakeholder inviano costantemente al mondo imprenditoriale, di far conoscere il proprio posizionamento e di promuovere proposte di indirizzo e forme di collaborazione su problematiche di interesse delle imprese e del territorio.

Uno dei luoghi ‘naturali’ di esercizio dell’azione di rappresentanza e di lobby sono i soggetti alla cui vita Assolombarda prende parte con propri rappresentanti. Complessivamente, l’Associazione partecipa a numerosissimi enti, istituzioni e organismi, pubblici e privati, attivi in una molteplicità di campi, con un impegno che la vede presente in oltre 470 ambiti.

Gli incontri tra l’Associazione e i rappresentanti delle istituzioni e di altri enti, a loro volta, rappresentano occasioni di ascolto reciproco e di scambio di informazioni. Avvengono nell’ambito di convegni ed eventi organizzati da Assolombarda o sotto forma di incontri, formali e informali, con i suoi vertici o rappresentanti.

10.1.1. Gli incontri a livello nazionale

Per il 2011, a livello nazionale si segnalano, in particolare, gli incontri con Roberto Maroni, Ministro dell’Interno, Mariastella Gelmini, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Maurizio Sacconi, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Complessivamente, Assolombarda ha incontrato 47 tra autorità e rappresentanti del Parlamento e delle relative Commissioni, del Governo e dei Ministeri, di partiti e forze politiche, di organizzazioni sindacali, di istituzioni ed enti pubblici attivi negli ambiti dell’economia, del lavoro e della previdenza, del fisco, della ricerca, dell’energia, dell’ambiente, della sanità, e di associazioni di rappresentanza di interessi3.

10.1.2. Gli incontri a livello locale

A livello locale, Assolombarda ha incontrato – in diversi casi più volte nel corso dell’anno – 186 tra Presidenti, Assessori e dirigenti regionali e provinciali, Sindaci, Assessori comunali e rappresentanti dei Consigli di Zona comunali di Milano, rappresentanti della Questura, della Prefettura, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Tributaria e dei Vigili del Fuoco, rappresentanti del sistema giudiziario, rappresentanti di consorzi, istituzioni ed enti economici territoriali, responsabili e dirigenti delle ASL, dell’ARPA Lombardia e di altri enti in campo sanitario, ambientale ed energetico, rappresentanti di partiti e organizzazioni politiche, datoriali e sindacali locali, rettori, pro-rettori e dirigenti di università e istituzioni formative, rappresentanti di enti previdenziali, assistenziali e lavoristici.

Da evidenziare gli incontri della Giunta dell’Associazione con i principali candidati a Sindaco del Comune di Milano – Letizia Moratti, Manfredi Palmeri e Giuliano Pisapia – in vista delle elezioni amministrative della primavera 2011, per ascoltare i rispettivi programmi, ma anche per presentare le priorità e le urgenze evidenziate dal sistema produttivo, sintetizzate in un apposito position paper: Expo 2015, viabilità, federalismo fiscale municipale e vivibilità urbana.

10.1.3. La collaborazione con le Camere di Commercio

Assolombarda designa una parte significativa dei rappresentanti delle imprese negli organi direttivi della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Milano.

L’Associazione collabora con la Camera in diverse forme: iniziative specifiche in forme societarie e consortili direttamente condivise (la Camera di Commercio partecipa alla compagine azionaria di ACF S.p.A., oltre che al Confidi Province Lombarde e al Consorzio Qualità); la partecipazione ad Aziende (Parcam S.r.l.) e Aziende Speciali (Camera Arbitrale, Formaper, Innovhub, Osmi, Promos, Digicamere S.c.a.r.l.), comitati e osservatori promossi dalla Camera in relazione sia all’attuazione di proprie iniziative, sia all’attività di monitoraggio dell’economia milanese, delle sue criticità, della definizione e attuazione di politiche specifiche; l’elaborazione di linee guida di iniziative a sostegno delle imprese, poi formalizzate in bandi e progetti della Camera stessa o delle sue Aziende; la progettazione e la realizzazione di iniziative comuni di valorizzazione della competitività del contesto economico-territoriale, a partire dall’organizzazione congiunta della Mobility Conference.

Complessivamente, Assolombarda conta uno o più rappresentanti in 44 tra organi, commissioni, comitati, osservatori, Aziende e Aziende Speciali, progetti e tavoli di lavoro della Camera di Commercio di Milano.

Inoltre, Assolombarda designa una parte dei rappresentanti delle imprese negli organi direttivi della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Monza e Brianza e, all’interno di quest’ultima, partecipa a comitati e altri organismi.

Analogamente, attraverso Assolodi l’Associazione designa una parte dei rappresentanti delle imprese nella Giunta e nel Comitato della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Lodi e, anche in questo caso, fa parte di comitati e altri organismi camerali.

10.2. L’Assemblea Generale 2011

L’Assemblea Generale è per definizione il momento più alto della vita associativa e, insieme, l’occasione più significativa di dialogo con le istituzioni, il mondo politico e sindacale, i media e gli altri stakeholder dell’Associazione.

L’Assemblea del 13 giugno 2011, in particolare, ha visto un’affluenza record di oltre mille imprenditori, ai quali hanno portato il loro saluto il neo Sindaco Giuliano Pisapia – che ha proposto di lavorare a un tavolo comune per la semplificazione burocratica e il federalismo fiscale – il Presidente della Provincia di Milano Guido Podestà e il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni.

Al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maurizio Sacconi è toccato il compito di rappresentare il Governo, mentre la Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia è intervenuta sui temi ‘nazionali’.

Quanto agli ospiti, a una folta rappresentanza del Governo e delle forze politiche si è accompagnata una partecipazione nutrita di esponenti di punta delle istituzioni locali e nazionali, insieme alla presenza di moltissime personalità della vita economica, culturale e sindacale milanese e lombarda.

10.2.1. I temi

Il Presidente Alberto Meomartini ha concentrato la sua relazione sulle imprese e sulle sinergie che l’Associazione ha saputo attivare sul territorio, identificandole come metodo di lavoro da consolidare nel secondo biennio (giugno 2011-giugno 2013) del suo mandato.

Tra i numerosissimi temi affrontati raccontando un anno di vita associativa e fissando gli obiettivi per il futuro: l’invito a fare squadra (rivolto prima di tutto agli imprenditori, ma anche agli altri rappresentanti della business community e a quelli delle istituzioni e dei tanti attori della vita economica, sociale e culturale del territorio); il dialogo e la progettualità condivisa con la città e con il territorio; l’affermazione della legalità e il contrasto alle organizzazioni criminali; l’unicità del tessuto imprenditoriale milanese e lombardo come fattore di fiducia nelle capacità del Paese di contrastare la crisi; l’attenzione concreta ai giovani e l’obiettivo di qualificare Milano come ‘città dei talenti e delle intelligenze’; la richiesta – rivolta in primo luogo alla stessa Associazione e alle sue imprese, ma anche e soprattutto alle istituzioni e alla politica – di mettere in gioco pienamente capacità e responsabilità.


3. Sono esclusi gli incontri con rappresentanti del Sistema Confindustria.

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