Osservatorio Credito: a fine 2017 prestiti alle imprese lombarde in aumento del +1,6% e fallimenti in calo del -11,2%

Osservatorio trimestrale Assolombarda - Cerved su credito e rischio delle imprese lombarde

Nel quarto trimestre 2017 i prestiti alle imprese lombarde sono pari a 223,2 miliardi di euro e registrano un aumento (+1,6% sull’ultimo trimestre del 2016). Nel dettaglio, accelerano i prestiti alle società con più di 20 addetti (+2,1%), mentre continua il calo per le piccole imprese (-1,7%), anche se in attenuazione rispetto ai trimestri precedenti.

L’aumento dei prestiti nel totale economia lombarda è la sintesi degli andamenti nei tre macro-settori di attività economica. La migliore performance è nell’industria, con un +4,2% rispetto al quarto trimestre dell’anno precedente. Anche i servizi registrano una netta accelerazione nei prestiti (+3,1%), mentre le costruzioni confermano il protrarsi della profonda restrizione del canale creditizio (-5,1%).

Dopo i forti aumenti della prima metà del 2017, dal terzo trimestre il rapporto tra stock di sofferenze e impieghi è in calo in tutte le regioni. In Lombardia, dopo il picco del 14,5% nel primo trimestre 2017, è iniziata una discesa che ha toccato il 12,4% a fine anno. L’incidenza delle sofferenze è in calo anche in Piemonte (da 14,5% del terzo trimestre a 13,6%), in Veneto (da 15,1% a 14,7%) e in Emilia Romagna (da 16,4% a 15,5%).

In termini di flusso, il tasso di ingresso in sofferenza in Lombardia si conferma in attenuazione: 2,3% le nuove sofferenze sul totale degli impieghi vivi rispetto al 3,0% del quarto trimestre 2016 e al 2,6% del terzo trimestre 2017. Solo il Piemonte presenta un tasso più basso (1,6% dei finanziamenti).

Si consolida la diminuzione dei fallimenti in Lombardia: sono 2.523 le nuove procedure nell’anno 2017, in diminuzione del -11,2% rispetto al 2016. La riduzione dei fallimenti è diffusa in tutti i settori, in particolare nel settore industriale il calo è pari al -21,4%. Crescono invece le procedure concorsuali non fallimentari (+3,0%), mentre le liquidazioni volontarie diminuiscono del -4,2% rispetto a dicembre 2016.

Nel 2017 in Lombardia l'exit ratio, che misura il numero di imprese che escono dal mercato a seguito di una procedura concorsuale o di una liquidazione su 10 mila società attive sul mercato, si è ridotto da 212 a 201, toccando un minimo dall'inizio della serie osservata.

Nel 2017 in Lombardia si osserva un aumento sia del numero di imprese con profili più robusti, sia di imprese più rischiose. Secondo il Cerved Group Score, un indice che sintetizza la probabilità di default delle imprese, a dicembre 2017 il tessuto produttivo lombardo risulta più solido rispetto all’anno precedente, con una quota di imprese in area di sicurezza e di solvibilità che sale al 60,7% (60,0% la percentuale di dicembre 2016). Contestualmente è aumentata la quota di imprese a rischio, dal 12,7% al 14,1%.