Booklet Economia: a Milano fiducia del manifatturiero e del terziario innovativo su livelli elevati

L'andamento economico della Lombardia nel confronto nazionale ed europeo.

La sicurezza del lavoro in Lombardia

Gli infortuni per occupato (al netto CIG) diminuiscono nelle fabbriche lombarde del -3,9% nel 2016 rispetto al 2015 (-35,9% rispetto al 2011) e «al di fuori delle fabbriche» del -3,6% (-34,2% rispetto al 2011).

IN SINTESI - L’andamento economico della Lombardia rispetto ai benchmark

Le revisioni Istat delineano un andamento dell’economia lombarda nel periodo 2013-2014 molto diverso dai dati precedenti: nel 2013 un -2,0% anziché un -1,0% e nel 2014 un +0,7% anziché un -0,9%. Nel 2015 la Lombardia prosegue con segno positivo ma non spinge sull’acceleratore: +0,9% la crescita del PIL, rispetto al +0,7% dell’Italia.

I segnali più recenti dal clima di fiducia delle imprese manifatturiere e del terziario innovativo sembrano preannunciare un ritorno alla crescita dell’attività produttiva tra fine 2016 e inizio 2017, dopo il -0,2% della produzione manifatturiera lombarda nel terzo trimestre. Per quanto riguarda i consumatori, invece, la fiducia si mantiene sui minimi dell’ultimo anno.

Sul fronte mercato del lavoro, la CIG scende in Lombardia più che nelle altre regioni benchmark (-29% nel 2016 sul 2015) e la domanda complessiva di lavoro in somministrazione torna a crescere a Milano* nel quarto trimestre 2016 (+4%), mentre le assunzioni complessive rallentano più che altrove (-7,2% a gennaio-novembre 2016 sul 2015), ma quelle a tempo indeterminato in modo più contenuto (-28,1%).