Sale dal 20% al 26% la tassazione sulle rendite finanziarie

Dal 1° luglio 2014, per i soggetti privati, la tassazione su dividendi e proventi obbligazionari aumenta dal 20% al 26%, mentre rimane invariato al 12,5% il prelievo sui titoli pubblici. La raccolta di capitale da parte delle imprese rischia, pertanto, di diventare ancora più difficoltosa.

Il D.L. 66/20141, con decorrenza 1° luglio 2014, ha portato dal 20% al 26% l’aliquota dell'imposta sostitutiva e della ritenuta sui redditi di natura finanziaria percepiti da persone fisiche al di fuori fuori dell’esercizio d’impresa. Il medesimo aumento colpisce l'aliquota della ritenuta d'acconto su alcuni redditi di natura finanziaria percepiti dalle imprese, quali, ad esempio, gli interessi attivi sui conti correnti bancari.

L’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 19 chiarisce l’ambito applicativo e la decorrenza della nuova aliquota, nonché le modalità di esercizio dell’affrancamento.

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