Quadro Temporaneo aiuti di Stato: prorogato sino al 30 giugno 2022 e altre importanti novità

Il 18 novembre 2021 la Commissione Europea ha deciso, per la sesta volta, di modificare il quadro temporaneo introducendo rilevanti novità tra le quali, l'aumento da 1,8 milioni di euro a 2,3 milioni di euro della sezione 3.1 e l'introduzione di due nuove sezioni.

La Commissione Europea ha deciso di prorogare di 6 mesi la validità del Quadro temporaneo per gli aiuti di Stato, che resterà in vigore fino al 30 giugno 2022, apportando delle modifiche.

Di seguito le principali novità:

  • adeguamento massimali di aiuto: i massimali della Sezione 3.1 sono aumentati a 2,3 milioni di euro e quelli della Sezione 3.12 a 12 milioni di euro, sempre in riferimento al gruppo aziendale inteso come "impresa unica”(1);
  • introdotta la nuova sezione 3.13 per il sostegno agli investimenti per una ripresa sostenibile. L’aiuto può agevolare solo i costi degli investimenti in attività materiali e immateriali (i costi relativi all'acquisto di terreni possono essere inclusi solo nella misura in cui sono parte di un investimento per la produzione di beni o la prestazione di servizi) e sono esclusi investimenti finanziari. L'intensità di aiuto non può superare il 15% dei costi ammissibili per investimento. Sono previste maggiorazioni del 20% per le piccole imprese e del 10% per le medie imprese. L'intensità di aiuto può essere inoltre aumentata per le imprese con sede nei territori compresi nella Carta degli aiuti a finalità regionale in vigore al momento della concessione dell'aiuto nella zona interessata. L'importo complessivo dell'aiuto concesso non può supera € 10 milioni per impresa. Questa sezione è a disposizione degli Stati membri fino al 31 dicembre 2022;
  • introdotta la nuova sezione 3.14 dedicata a misure di sostegno alla solvibilità per mobilitare fondi privati e renderli disponibili per investimenti nelle piccole e medie imprese e nelle piccole imprese a media capitalizzazione. Gli Stati membri possono concedere garanzie a intermediari finanziari privati su investimenti di portafoglio, effettuati tramite fondi di investimento, nella forma di partecipazioni, debito subordinato o altre forme di quasi-equity, comprese le partecipazioni senza diritto di voto o i prestiti partecipativi. L’aiuto può essere concesso sotto forma di garanzie di durata fino a otto anni, indipendentemente dallo strumento sottostante. In caso di garanzie sugli strumenti di debito, la durata non deve superare la scadenza dello strumento di debito sottostante. L'importo totale dei finanziamenti concessi coperti dalla garanzia non supera € 10 milioni per impresa. Questo strumento è a disposizione degli Stati membri fino al 31 dicembre 2023.

Per maggiori informazioni e possibile consultare la sezione dedicata della Commissione Europea.

Si ricorda che l'aumento dei massimali e delle nuove sezioni sono possibilità offerte dalla Commissione agli Stati membri per creare nuove agevolazioni o modificare le esistenti. E' consigliabile far sempre riferimento alle regole del singolo incentivo, presente e/o futuro che si vuole utilizzare per capire i massimali utilizzabili.

Contatti

La invitiamo a richiedere on line un appuntamento oppure a contattare l’Area Credito e Finanza, , tel. 02.58370704, per maggiori informazioni su questa notizia; un confronto sugli incentivi disponibili; un’assistenza nella stima delle esigenze di liquidità, nella costruzione di business plan e nel dialogo con i finanziatori; un approfondimento sul supporto personalizzato di Assolombarda Servizi, che integra i servizi di Assolombarda con una consulenza specializzata.

Note 

(1) Come definita dall’articolo 2.2 del regolamento de minimis.

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