Bando innovazione delle filiere di economia circolare in Lombardia 2022

Con un plafond di 4 milioni di euro, potranno beneficiare di un contributo a fondo perduto fino a 120.000 euro le micro e PMI lombarde che favoriscono la transizione verso un modello di economia circolare e la riqualificazione dei settori e delle filiere lombarde. Domande a partire dalle ore 10.00 del 20 giugno 2022.

 

Sommario

Beneficiari 
Interventi agevolabili 
Spese ammissibili 
Agevolazioni 
Valutazione 
Procedure e tempistiche di presentazione delle domande 
Contatti

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le micro imprese e PMI aventi sede operativa in Lombardia al momento dell’erogazione del contributo, in forma singola o in aggregazione composta da almeno 3 imprese lombarde rappresentanti la filiera. All’aggregazione possono prendere parte anche soggetti che non siano MPMI (per esempio grandi imprese, Mid Cap, centri di ricerca, associazioni di categoria ecc.), che però non potranno essere beneficiari di contributi.

Interventi agevolabili

Sono agevolabili i seguenti interventi:

  • innovazione di prodotto e processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse, utilizzo di sottoprodotti in cicli produttivi, riduzione produzione rifiuti e riutilizzo di beni e materiali;
  • innovazioni di processo o di prodotto per quanto riguarda la produzione e l’utilizzo di prodotti da recupero di rifiuti;
  • attività di preparazione per il riutilizzo;
  • progettazione e sperimentazione di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento della filiera;
  • sperimentazione e applicazione di strumenti per l’incremento della durata di vita dei prodotti e il miglioramento del loro riutilizzo e della loro riciclabilità (Eco-design);
  • implementazione di strumenti e metodologie per l’uso razionale delle risorse naturali;

Spese ammissibili

Sono ammissibili esclusivamente le seguenti tipologie di spesa, al netto dell’IVA:

  1. a) consulenza (collaborazione con enti di Ricerca, servizi specialistici per lo sviluppo di prototipi, check up tecnologici, definizione di strategie commerciali ecc.) in misura non superiore al 25% delle spese in corrente ammesse a contributo;
  2. b) investimenti in attrezzature tecnologiche (acquisto e/o leasing) e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto;
  3. c) assistenza e costi di acquisizione delle certificazioni ambientali di processo e di prodotto (es. ISO 14001, EMAS, ECOLABEL, EPD, LCA ecc.);
  4. d) assistenza e costi di acquisizione delle certificazioni tecniche e di eventuale registrazione REACH;
  5. e) servizi per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto;
  6. f) tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto;
  7. g) materiali e forniture strumentali alla realizzazione del progetto (inclusi prototipi);
  8. h) spese per la tutela della proprietà industriale;
  9. i) spese del personale dell’azienda, solo se espressamente dedicato al progetto, fino ad un massimo del 10% della somma delle voci di spesa da 1 a 8 sopra citate. Qualora venga impiegato ulteriore personale di nuova assunzione, esclusivamente dedicato al progetto, potrà essere riconosciuta un’ulteriore quota nel limite del 10% della somma delle voci di spesa da 1 a 8.

Le spese indicate ai punti 2, 5 e 7 dell'elenco sopra possono riguardare anche beni usati, se sono rispettate le seguenti condizioni:

  • attestazione del venditore relativa all’origine del bene;
  • prezzo del bene non superiore al valore di mercato o inferiore al costo di beni simili nuovi, come attestato da perizia redatta da tecnico di comprovata esperienza indipendente dall’impresa beneficiaria

Nell’ambito del progetto, la somma delle spese in conto capitale 2, 4, 6, 7 e 8 non può essere inferiore al 65% del totale delle spese ammissibili.

Sono ammissibili i costi di ammortamento per le attrezzature tecnologiche nella misura e per il periodo in cui sono utilizzate per il progetto. Non sono ammissibili spese per attrezzature che hanno già esaurito fiscalmente il loro periodo di ammortamento alla data di avvio del progetto.

È ammissibile anche l’acquisto di attrezzature tecnologiche tramite leasing finanziario.

Agevolazioni

Il contributo a fondo perduto è assegnato a ogni singola impresa partecipante in funzione delle spese presentate, con un investimento minimo previsto pari a 40.000 di euro per progetto e un importo massimo concedibile pari a 100.000 di euro per progetto, se presentato da impresa singola, 120.000 euro per le aggregazioni costituite da almeno 3 imprese.

In caso di aggregazione, il contributo è assegnato alle singole imprese che la compongono, in funzione dei rispettivi impegni di spesa dichiarati nel modulo di domanda.

L’intensità dell’agevolazione è pari al 40% dei costi ammissibili.

L’erogazione del contributo avverrà a saldo, previa verifica della rendicontazione presentata.

Valutazione

Il bando prevede una procedura valutativa a graduatoria, secondo il punteggio assegnato al progetto esecutivo. I progetti che superano l’istruttoria amministrativa-formale accedono alla valutazione tecnica effettuata da un apposito Nucleo di valutazione.

Procedure e tempistiche di presentazione delle domande       

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 20 giugno 2022 fino alle ore 16.00 del 19 settembre 2022 tramite il portale http://webtelemaco.infocamere.it 

Contatti

Per maggiori informazioni, per un confronto sugli incentivi disponibili, sulla stima delle esigenze di liquidità, sulla costruzione di business plan, per un supporto nel dialogo con gli stakeholder finanziari e per un accompagnamento verso un'assistenza personalizzata di Assolombarda Servizi, può richiedere on line un appuntamento oppure la invitiamo a contattare l’Area Credito e Finanza (fin@assolombarda.it; tel. 02.58370704).

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