Irap - Chiarimenti

 

23 luglio 2009

L’Agenzia delle Entrate ha divulgato due circolari a commento della normativa IRAP in vigore dallo scorso 1° gennaio 2008 (1).

Per quanto di interesse si segnala che l’Agenzia:

  • evidenzia come i “componenti negativi correttamente imputati a conto economico in applicazione dei principi civilistici” siano normalmente connotati dal requisito di inerenza. Conseguentemente secondo l’Amministrazione finanziaria:
    • i costi che non attengono all’attività di impresa  non possono essere dedotti ai fini IRAP solo perché imputati a conto economico;
    • in presenza di dubbi sull’inerenza di alcuni componenti negativi i contribuenti possono  utilizzare le disposizioni  previste per l’applicazione delle imposte sui redditi: così facendo il requisito di inerenza “può ritenersi sicuramente esistente”;
    • le forfetizzazioni del TUIR, ad esempio per le spese telefoniche ovvero per le spese di rappresentanza, nel sistema IRAP non hanno “valore di presunzioni e non possono essere utilizzate dagli uffici per contestare l’inerenza dei costi dedotti”;
  • ritiene che i contributi correlati all’assunzione di nuovi dipendenti assumano rilevanza ai fini IRAP nei limiti dell’ammontare del costo del personale ammesso in deduzione;
  • sottolinea che l’indeducibilità delle quote di ammortamento del valore delle aree sottostanti o di pertinenza dei fabbricati strumentali operi anche ai fini dell’IRAP.

Riferimenti e collegamenti
1. CAE 16 luglio 2009, n. 36/E e CAE 22 luglio 2009, n. 39/E.

Contatti
Ulteriori informazioni e chiarimenti possono essere richiesti al Settore Diritto d'Impresa e Fisco, tel. 0258370.267/308, fax 0258370334, e-mail fisc@assolombarda.it

 

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