Tassazione di immobili e attività finanziarie all’estero: le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate
Con la circolare 28/E del 2 luglio 2012, l’Agenzia delle Entrate ha sciolto alcuni dubbi riguardanti le nuove imposte sugli immobili e sulle attività finanziarie all’estero, cosiddette “Ivie” ed “Ivafe”1. L'Agenzia, con riferimento all'Ivie, descrive le regole di determinazione della base imponibile; con riguardo all'Ivafe, chiarisce le modalità di applicazione dell'imposta ai conti correnti detenuti in Paesi dell’Unione Europea e in Paesi dello Spazio Economico Europeo che garantiscono un adeguato scambio di informazioni.
Rinviando alla notizia "Immobili e attività finanziarie all'estero: pubblicati i codici tributo" per una visione d’insieme dell’Ivie e dell’Ivafe, in questa sede si evidenziano le principali novità interpretative contenute nella circolare n. 28/E.








