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Tares Comune di Milano - Informativa utenze non domestiche

Il Comune di Milano invierà a breve l'avviso di pagamento della terza rata della Tares. E' stata predisposta, in collaborazione col Comune, una nota informativa volta a rendere più agevoli i relativi adempimenti per le imprese.

 

Le imprese che detengono immobili nel Comune di Milano riceveranno a breve l'avviso di pagamento della terza rata Tares.

Il contribuente dovrà innanzitutto verificare la corrispondenza dei dati contenuti con particolare riferimento:

  • ai mq indicati, che dovrebbero essere gli stessi sui quali veniva pagata la Tarsu, qualora non si siano verificate variazioni;
  • alla categoria nella quale viene classificato l'immobile sulla base dell'attività effettivamente esercitata nello stesso.

Eventuali incongruenze o inesattezze dovranno essere segnalate e documentate al Comune di Milano direttamente o per il tramite di Assolombarda, prendendo contatto col Settore Fisco e Diritto d'Impresa via email (fisc@assolombarda.it) o telefonando al 02/58370.267/308.

Di seguito una breve informativa sul tributo predisposta in collaborazione col Comune di Milano.

 

INFORMAZIONI SUL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI – PRINCIPALI NOVITA


Le principali novità della TARES (Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi) sono:

  • Copertura del 100% dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa pubblica ai sensi della vigente normativa ambientale;
  • introduzione, per i costi dei servizi indivisibili, di una MAGGIORAZIONE pari a €.0,30 al mq da versare direttamente allo Stato tramite modello F24 codice tributo 3955;
  • conferma del vincolo di solidarietà passiva tra gli occupanti;
  • ripartizione delle utenze non domestiche in 30 categorie di attività previste dal Dpr 158/1999, decreto Ronchi sulla base della destinazione d’uso dichiarata e della classificazione delle attività economiche ATECO.

 

DA CHI E’ DOVUTA LA TARES


La TARES e' dovuta da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati.

Per le parti comuni condominiali di cui all’art. 1117 c.c. utilizzate in via esclusiva il tributo è dovuto dagli occupanti o conduttori delle medesime.

Nel caso di locali in multiproprietà e di centri commerciali integrati il soggetto che gestisce i servizi comuni è responsabile del versamento del tributo dovuto per i locali ed aree scoperte di uso comune e per i locali ed aree scoperte in uso esclusivo ai singoli occupanti o detentori, fermi restando nei confronti di questi ultimi, gli altri obblighi o diritti derivanti dal rapporto tributario riguardante i locali e le aree in uso esclusivo.

In caso di utilizzo per un periodo non superiore a sei mesi nel corso del medesimo anno solare, il tributo è sempre dovuto dal proprietario dell’immobile, anche se questi non coincide con l’utilizzatore; in tal caso può essere richiesta una riduzione.

Sono escluse dal tributo:

a) le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, ad eccezione delle aree scoperte operative;

b) le aree comuni condominiali di cui all'articolo 1117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva.

Ai fini dell’applicazione del tributo si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini della Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani di cui al decreto legislativo 13 novembre 1993, n° 507 (TARSU).

 

COME SI CALCOLA LA TARES PER LE UTENZE NON DOMESTICHE

 

Ai fini dell'individuazione della tariffa applicabile, i soggetti passivi sono stati classificati, in relazione all’attività svolta tenuto conto della potenzialità di produzione dei rifiuti, nelle categorie determinate dal D.P.R. 158/1999.

I soggetti passivi non immediatamente abbinabili ad una delle 30 categorie TARES, sono stati inseriti nella classe di attività che presenta maggiore analogia riguardo alla potenzialità di produzione dei rifiuti.


Per la corretta attribuzione della categoria TARES è fondamentale conoscere la classificazione dell’attività economica adottata dall’ISTAT (codice ATECO) e dichiarata dal contribuente. Nel caso di discordanza tra
l’attività dichiarata e il codice ATECO attribuito all’unità locale, occorre rettificare il codice ATECO presso la Camera di Commercio di Milano e produrre agli Uffici gli atti comprovanti la modifica.

La Tares è applicata per bimestri; l’immobile è considerato occupato per l’intero bimestre anche se
l’occupazione effettiva inizia o termina in un giorno qualsiasi del bimestre.


La tariffa tares è composta:

  • da una parte fissa, determinata moltiplicando la superficie calpestabile dell’immobile per la
    tariffa fissa unitaria;
  • da una parte variabile, determinata moltiplicando la superficie calpestabile dell’immobile per la
    tariffa variabile unitaria;

Alla tariffa si applica l’addizionale provinciale, pari al 5% del tributo, che verrà corrisposta alla Provincia per l’esercizio delle funzioni amministrative collegate alla tutela, protezione ed igiene ambientale, ai sensi dell’ art.19 D.Lgs. 30 dicembre 1992, n.504.Il totale complessivo viene arrotondato all’euro, ai sensi dell’art. 1 comma 166 della L. 296/2006.

Le tariffe, che sono allegate alla presente informativatengono già conto delle riduzioni tariffarie deliberate dal Consiglio Comunale.

Per quanto riguarda le realtà associate ad Assolombarda si segnala la riduzione di € 0,30/mq prevista per la categoria "Alberghi senza ristorante".

Per le utenze non domestiche, il Consiglio Comunale ha deliberato riduzioni tariffarie applicabili nel caso di rifiuti assimilati correttamente avviati al recupero. Si ricorda che, come previsto dal Regolamento, l’applicazione di agevolazioni e riduzioni specifiche è effettuata su istanza di parte, previa verifica della sussistenza dei requisiti.

 

DICHIARAZIONI TARES


La dichiarazione di nuova occupazione, variazione o cessazione va compilata utilizzando gli appositi moduli (allegati alla presente informativa).
La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo.

La dichiarazione TARES va presentata entro il termine di 60 giorni dalla data di inizio del possesso,dell'occupazione o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili a tributo e dal verificarsi dell’evento.

Per le occupazioni e le variazioni da comunicare con riferimento alla data del primo gennaio 2013, non si applica la sanzione per tardiva presentazione della dichiarazione purchè la stessa sia presentata agli uffici entro il termine del 20 gennaio 2014.

Devono essere dichiarati i dati catastali degli immobili e, ai fini della corretta attribuzione della categoria TARES, la classificazione dell’attività economica che è effettivamente esercitata nei locali (codice ATECO).


Le denunce e le comunicazioni relative alla TARES delle imprese associate ad Assolombarda possono essere presentate:

Per l'utilizzo di quest'ultimo canale si invita a prendere contatto con il Settore Fisco e Diritto d'Impresa di Assolombarda via email (fisc@assolombarda.it) o telefonando al 02/58370.267/308.

 

ISTRUZIONI PER IL PAGAMENTO


Il pagamento del tributo TARES (codice tributo 3944) e della Maggiorazione dovuta allo Stato ( codice tributo 3955) deve essere effettuato unicamente:

  • tramite modello F24;
  • oppure tramite apposito bollettino di conto corrente postale approvato con Decreto ministeriale del 14 maggio 2013, con numero di conto 1011136627 – intestato a PAGAMENTO TARES;

Occorre indicare tassativamente il Codice catastale del Comune di Milano – F205 e, nel campo causale, il codice identificativo dell’operazione riportato sul modello F24 allegato all'avviso, oltre ai dati anagrafici e all’importo del pagamento.


Si ricorda che le imprese, che decidessero di utilizzare il modello F24, dovranno provvedere al pagamento con le ormai consuete modalità telematiche, non essendo più possibile l'utilizzo del modello cartaceo.

 

RICHIESTA DI RATEIZZAZIONE


Nei casi di temporanea situazione di obiettiva difficoltà, è possibile richiedere la ripartizione del pagamento delle somme dovute fino ad un massimo di 12 rate mensili. Il numero delle rate è determinato in ragione dell’importo complessivamente dovuto. Alla maggiore rateazione verranno applicati gli interessi legali incrementati di 0.5 punti percentuali.

 

Contatti

Ulteriori chiarimenti e informazioni possono essere richieste al Settore Fisco e Diritto d'Impresa, tel. 0258370.267/308, fax 0258370334, e-mail fisc@assolombarda.it.

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