Privacy - Autorizzazioni del Garante - Mediazione civile


18 maggio 2011

Il Garante per la Privacy ha emanato un Provvedimento (1) che semplifica le procedure  e gli adempimenti degli organismi di mediazione civile (2), pubblici e privati, che trattano dati sensibili e giudiziari.

L'intervento del Garante si è reso necessario perchè la mediazione civile comporta l'uso dei dati personali, anche di tipo sensibile e giudiziario, delle parti che si avvalgono di tale istituto.

Il Garante, inoltre, fissa i principi e le misure per il corretto trattamento dei dati e con le seguenti deliberazioni autorizza:

  • il trattamento dei dati sensibili nell'attività di mediazione civile (3);
  • il trattamento dei dati a carattere giudiziario correlato all'attività di mediazione civile (4).

Entrambe sono valide fino al 30 giugno 2012.

Riferimenti e collegamenti
1. Provvedimento Garante per la Protezione dei dati personali 21 aprile 2011 pubblicato in G.U. del 3 maggio 2011 n. 101.
2. La mediazione delle controversie civili, disciplinata dal d.Lgs. 28/2010, è una procedura resa obbligatoria ed affidata ad organismi iscritti in un apposito registro presso il Ministero della giustizia, da esperirsi prima di esercitare in giudizio un'azione in una serie di materie di particolare rilevanza (condominio, eredità, locazione, risarcimento del danno da incidenti stradali, diffamazione a mezzo stampa, contratti assicurativi, bancari, finanziari).
3. Deliberazione n. 161/2011: "Autorizzazione al trattamento dei dati sensibili nell'attività di mediazione civile".
4. Deliberazione n. 162/2011: "Autorizzazione al trattamento dei dati a carattere giudiiario correlato all'attività di mediazione civile".

Contatti
Ulteriori informazioni e chiarimenti possono essere richiesti al Settore Diritto d'Impresa e fisco, tel. 0258370.267/308, fax 0258370334, e-mail fisc@assolombarda.it

 

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