Lavoro a Milano – n.11 2016 (ediz. 2017)

Rapporto annuale di Assolombarda-CGIL-CISL-UIL che analizza la realtà economico-produttiva milanese, monzese e lodigiana al fine di fornire indicazioni utili a stimolare l'azione delle istituzioni

Cos’è “Il lavoro a Milano”

E’ disponibile “Il lavoro a Milano”, rapporto sulla realtà economico-produttiva milanese prodotto annualmente da Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, CGIL, CISL e UIL al fine di fornire indicazioni utili a stimolare l’azione delle istituzioni. Il rapporto contiene un lettura condivisa dei dati (di fonte esterna, ma anche originali) che descrivono le caratteristiche della forza lavoro e delle imprese del territorio, Quest'anno lo studio aggiunge al confronto internazionale tra la Lombardia e gli altri motori d'Europa: Bayern, Baden-Württemberg, Rhône-Alpes e Cataluña il focus dedicato al cuore della nostra regione, l'area costituita dalla città metropolitana di Milano e dalle province di Monza Brianza e Lodi. 

Il Rapporto raccoglie gli ultimi aggiornamenti disponibili - che generalmente arrivano al 2016 - ma anche la serie storica degli ultimi anni.

I risultati in sintesi

1. Nel 2016 il mercato del lavoro milanese e lombardo hanno registrato trend positivi.

    • E’ cresciuto il numero di occupati: +1,7% in Lombardia e +1,8% nel territorio di Milano, Monza e Lodi, importante area economica dove si concentrano quasi 2 milioni di lavoratori. E’ l’occupazione a tempo indeterminato ad aver trainato l’aumento.Contemporaneamente è sceso il numero di chi cerca lavoro: -4,9% di disoccupati in Lombardia e -7,6% a Milano, Monza Brianza e Lodi.
    • Buone notizie anche sul fronte dei giovani: il calo di chi cerca lavoro si è concentrato in particolare nella popolazione di 15-24 anni e nella stessa fascia di età si è ridotto il numero dei Neet. Tuttavia la situazione rimane fragile, con un tasso di disoccupazione giovanile, pur se in discesa, ancora troppo elevato.

2. Il recupero dei livelli occupazionali pre-crisi procede a velocità diverse: Lombardia e Milano hanno già raggiunto e superato il numero di occupati del 2008, mentre l’Italia ancora lo insegue l’obiettivo. E’ una dinamica coerente con l’andamento dell’economia, a conferma che le agevolazioni normative possono essere utili ma per un vero sviluppo dell’occupazione è necessaria la crescita economica.

3. Le misure di welfare stanno suscitando un crescente interesse da parte del mondo delle imprese e dei lavoratori, anche alla luce delle agevolazioni e delle possibilità previste nella Legge di Stabilità per il 2016 ampliate in quella per il 2017.E’ però importante che si diffonda - anche tra le PMI - la conoscenza delle opportunità e degli strumenti esistenti.